Monete preziose, le possedete voi queste? Valgono la bellezza di 30 mila euro

Gli esperti della numismatica sono sempre alla ricerca di monete preziose. Queste valgono la bellezza di 30mila euro: quali sono. 

Sono diverse le monete preziose presenti sul mercato, con i collezionisti che sono sempre più alla ricerca di queste. La numismatica infatti è uno dei tipi di collezionismo più fruttuosi: andiamo a scoprire le due monete del valore di 30mila euro.

Monete Rare
Queste due monete possono valervi una fortunta (Via Pixabay)

Le monete sono affascinanti anche per chi non è propriamente un esperto di numismatica, queste infatti possono avere un valore ben superiore a quello economico o rappresentato su di esse. Infatti le valute tradizionali sono soggetto di interesse diffuso anche dal punto di vista storico. Sono diversi i fattori che determinano il valore di un particolare esemplare. Bisogna quindi valutare: il contesto storico, eventuali errori o difetti di coniatura e l’eventuale domanda da parte dei collezionatori o lo stato di conservazione.

Sotto questo punto di vista anche le lire italiane si sono rivelate estremamente interessanti nonché remunerative. Sono diversi gli esemplari di monete riconosciute nel mondo, tra queste troviamo le 10, 50, e 100 lire. Il nostro paese nel corso degli anni ha sviluppato un numero estremamente alto di esemplari monetari. In queste ore sono ricercatissimi due esemplari di 10 lire antecedenti a quelle più conosciute. Queste sono state coniate rispettivamente il 1860 ed il 1861, date importantissime per il nostro paese unificato.

Monete Rare, le due 10 lire dal valore di 30mila euro: tutti i dettagli

monete rare 10 lire
Tutti i dettagli riguardanti le due monete dal grande valore (Via Screenshot)

Come abbiamo anticipato entrambe le monete risalgono rispettivamente al 1860 ed al 1861, inoltre sono entrambe in oro e raffigurano il re Vittorio Emanuele II. La prima è realizzata in Oro 900%. Da una parte abbiamo il profilo del re, dall’altra il valore nominale da 10 lire incorniciato da due rami di lauro incrociati con un fiocco in basso. Questa emissione è rarissima, infatti stiamo parlando di poco più di 1100 esemplari e perciò il valore può superare i 25000 euro. Ovviamente lo stato di conservazione deve essere perfetto per raggiungere questo valore.

Mentre invece la seconda è stata una delle prime emissione in oro dell’allora Regno d’Italia. Su di essa spicca il volto del sovrano Vittorio Emanuele II. Dal punto di vista estetico l’emissione risulta molto simile a quella precedente eccezion fatta per lo Stemma Sabaudo con la Corona sopra e il Collare dell’Annunziata sotto, raffigurazione presente. Questa moneta è circolata dal 1861 al 1963. La più rara è sicuramente la primissima versione, realizzata presso la zecca di Torino in meno di 2000 esemplari. A fior di conio questa moneta vale circa 30 mila euro.