La manovra arriva in Senato: la corsa finale per evitare l’esercizio provvisorio

Il Senato si riunirà poi il 28 dicembre dalle 9.30 e il 29 alla stessa ora. La convocazione del 29 si terrà solo se necessaria.

Aula del Senato - Foto di Ansa Foto
Aula del Senato – Foto di Ansa Foto

Dopo l’approvazione della Camera della manovra economica, il testo passa all’Aula del Senato per il via libera definitivo entro la fine di quest’anno. Se i tempi non venissero rispettati ci sarebbe l’esercizio provvisorio.

L’ok della Camera è arrivato con 197 voti favorevoli, 129 contrari e 2 astenuti, dopo una corsa all’approvazione degli emendamenti e dei passaggi previsti, durante la quale non sono mancati tensioni con le opposizioni.

Il Senato approverà la manovra con il voto di fiducia senza che i parlamentari abbiano la possibilità di mettere ulteriormente mano alle misure. La prima convocazione è prevista per domani, martedì 27 dicembre alle ore 14 per l’avvio della sessione di bilancio e l’invio del testo alle Commissioni. Il timing dell’approvazione sarà dettato dalla conferenza dei capigruppo. 

Da approvare anche il decreto anti-Rave

Il Senato si riunirà poi il 28 dicembre dalle 9.30 e il 29 alla stessa ora. La convocazione del 29 si terrà solo se necessaria. Accanto al voto di fiducia alle Legge di Bilancio ci sarà quello per il decreto anti-Rave. Approvato al Senato il 13 dicembre, è atteso alla Camera per il 27 e dovrà essere convertito entro il 30 dicembre, altrimenti decadrà.