Bonus cultura 2023 salvo, come funziona e chi può ottenerlo

Bonus cultura 2023 salvo, come funziona e chi può ottenerlo.  Modifiche e novità per il sostegno destinato agli studenti

Settimane di discussioni e proposte alternative, ma alla fine il Bonus cultura è salvo anche se è destinato a cambiare. Nel 2023 comunque i limiti e i beneficiari rimarranno gli stessi, cioé i ragazzi che compiono 18 anni mentre dal 2024 ci saranno modifiche importanti.

Bonus cultura 2023
Bonus cultura 2023 salvo, come funziona (Pexels)

Chi ha compiuto 18 anni nel 2022 potrà continuare ad usufruire dei 500 euro previsti per acquistare biglietti o abbonamenti per concerti, cinema, teatro, danza, musei, monumenti e parchi, ma anche libri, audiolibri, ebook. Sono ancora compresi biglietti d’ingresso singoli per fiere, festival e circhi, l’acquisto di musica registrata, oltre che corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Il primo passo per ottenere il bonus da 500 euro è quello di richiedere l’identità SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale) che consente di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Fatto questo, basterà generare un buono destinato all’acquisto che lo studente vuole fare. Quindi si sceglie la tipologia di esercente (sia fisico che online) e quello che si vuole comprare. Poi si crea creare un buono dell’importo esatto e si salva sullo smartphone o si stampa per presentarlo all’esercente al momento dell’acquisto.

Bonus cultura 2023 salvo, come funziona adesso e come sarà dopo la riforma

In pratica il Bonus Cultura 2023 potrà essere richiesto da tutti quelli nati nel 2004. Per i classe 2005 invece è in arrivo il bonus modificato ma anche raddoppiato perché potrà arrivare ad un massimo di 1.000 euro.

Dal 2024 infatti sono previsti due buoni distinti. Il primo sarà destinato in base la reddito, per i giovani che appartengono a nuclei familiari con reddito fino a 35.000 euro ed è la Carta della cultura. Il secondo invece andrà a chi otterrà il diploma con il massimo dei voti, quindi 100/100, ed è la Carta del merito.

Bonus cultura cinema
Bonus cultura anche per il cinema (Pxabay)

In pratica sono due carte separate ma cumulabili e quindi l’importo complessivo arriva a cifra tonda. Non dovrebbero invece cambiare i beni acquistabili, a cominciare dai libri perché comunque gli addetti ai lavori hanno sottolineato come finora il 18App abbia funzionato bene per sostenere il settore. Quasi certo che sarà confermato anche per il pagamento dei biglietti per i concerti dal vivo, mentre le altre spese saranno decise consultando le associazioni di categoria.