Fidanzati italiani uccisi in Inghilterra, fermato l’ex coinquilino: è giallo

La polizia ha lanciato un appello a chiunque si fosse trovato nei paraggi dell'abitazione dove la coppia è stata trovata, affinché collabori alle indagini.

Francesca Di Dio, Nino Calabrò - Foto di Ansa Foto
Francesca Di Dio, Nino Calabrò – Foto di Ansa Foto

Si chiamavano Francesca Di Dio e Nino Calabrò i ragazzi trovati morti in casa a Thornaby-on-Tees, in Inghilterra. Per il loro omicidio è in stato di fermo un ex coinquilino del giovane, originario di Palermo, che soffrirebbe di psicosi. In un primo momento la polizia sospettava di un cittadino iraniano.

La polizia lancia un appello

La persona in stato di fermo è originaria di Palermo e per uccidere la coppia avrebbe utilizzato un martello. Gli investigatori hanno lanciato un appello “a chiunque si sia trovato a passare davanti l’abitazione in Thornaby Road tra le 10 e le 11 di mercoledì”, affinché si faccia avanti per fornire eventuali testimonianze utili alle indagini.

Fidanzati italiani uccisi in Inghilterra: chi erano Francesca e Nino

Francesca e Nino erano entrambi siciliani e stavano insieme da più di tre anni, dal 27 settembre 2019. Lui era originario di Barcellona Pozzo di Gotto e si era trasferito nel Regno Unito per lavorare come croupier al Grosvenor G Casinò. Era figlio di un sottufficiale della Guardia di Finanza di stanza a Milazzo. Dopo il diploma all’Istituto industriale aveva trovato lavoro in una pizzeria. Dopodiché aveva frequentato un corso per croupier a Catania ed era partito per svolgere questo impiego sulle navi da crociera.

Tre anni fa si è trasferito nel Regno Unito per lavorare al Grosvenor di Stockton-on-Tees, una città di 80mila abitanti situata al Nordest di Thornaby, nello Yorkshire.

Francesca invece, aveva lasciato gli studi all‘Istituto d’arte e si trovava in Inghilterra perché era andata a trovare Nino per le vacanze natalizie. Non era la prima volta che la giovane si recava in Inghilterra. Alcuni mesi fa era rimasta anche per un periodo più lungo, lavorando in un ristorante.