Nasce il reddito alimentare: come funziona e a chi spetta

Il governo metterà a disposizione del della misura 1,5 milioni di euro per il 2023 e 2 milioni di euro nel 2024. 

Reddito alimentare - Foto di pexels.com
Reddito alimentare – Foto di pexels.com

La manovra economica è approdata oggi, 22 dicembre, in Aula alla Camera, in ritardo di un giorno rispetto alla tabella di marcia. Dopo la discussione generale, potrebbe dover tornare in Commissione per via di un emendamento approvato per sbaglio, che stanzia 450 milioni per i Comuni che sarebbe senza copertura.

Tra le novità approvate con gli emendamenti c’è l’introduzione nella Legge di Bilancio del reddito alimentare. È stato proposto dal Pd ed introduce un nuovo sussidio a chi è in povertà assoluta.

Per i prossimi due anni prevederà la consegna di pacchi realizzati con prodotti invenduti dalla grande distribuzione alimentare. L’obiettivo è aiutare i più fragili e allo stesso tempo, come afferma Marco Furfaro (Pd), “di riuscire ad evitare di buttare 230mila tonnellate di cibo invenduto”. 

In 60 giorni il decreto del Ministero del Lavoro

Le modalità di questa misura sono ancora da stabilire. Entro i prossimi 60 giorni il ministero del Lavoro emanerà un decreto che chiarirà i dettagli sulla platea beneficiaria e gli enti del terzo settore coinvolti.

Leonardo Cecchi, Pd, uno dei fautori dell’emendamento, sui social ha spiegato che ci sono circa 5,6 milioni di persone in povertà assoluta in Italia.

Reddito alimentare: una fase di sperimentazione

La proposta del reddito alimentare dovrà essere prima sperimentato. Nella fase iniziale riguarderà solo le città metropolitane, quindi le più grandi. Non c’è ancora nulla di definitivo circa le tempistiche, anche se partirà sicuramente nel 2023.

Come funzionerà

Come detto, il reddito alimentare è destinato alle famiglie in povertà assoluta. Le scatole di cibo andranno prenotate con un’App creata ad hoc e andranno ritirate nei centri di distribuzione che verranno indicate.

I fragili e gli anziani potranno ricevere i pacchi direttamente a casa.

Reddito alimentare: i fondi disponibili

Per i prossimi due anni il governo metterà a disposizione del reddito alimentare 1,5 milioni di euro per il 2023 e 2 milioni di euro nel 2024.