Caro-bollette, prezzo fisso o indicizzato? Come scegliere le offerte

La convenienza immediata sembra rivolta alla tariffa indicizzata perché il prezzo di luce e gas all'ingrosso è sceso. Ma vediamo le opzioni.

Caro-bollette - Foto di Ansa Foto
Caro-bollette – Foto di Ansa Foto

Caro-bollette: se vi state chiedendo quali fattori considerare per scegliere le offerte di luce e gas per pagare di meno, dovreste innanzitutto considerare la differenza tra le tariffe fisse e quelle variabili. 

Le prime hanno un prezzo bloccato e questo permette ai fornitori anche di abbassare i prezzi delle proprie offerte. Le seconde invece, secondo alcuni sono più convenienti, perché se da un lato aumentano quando sale il prezzo di gas e luce, ma diminuiscono quando lo stesso scende.

E siccome tra ottobre e novembre gli indici del mercato all’ingrosso sono scesi rispetto ad agosto e settembre, in molti consigliano di scegliere le tariffe variabili.

Prezzo della luce

Considerando il PUN, cioè il prezzo unico nazionale, a cui fa riferimento il mercato all’ingrosso dell’energia elettrica, a dicembre 2022 è pari a 0,384 euro al chilowattora. Lo stesso, a dicembre 2021 era 0,281 euro al chilowattora.

Quindi si è registrato un aumento, anche se lieve. Ma analizzando tutto il 2022, si nota un’oscillazione tra marzo e giugno, fino a raggiungere il massimo di 0,543 euro al chilowattora a luglio, agosto e settembre. Dopodiché si è registrata una lenta discesa, fino a un nuovo incremento a dicembre.

Caro-bollette, il prezzo del gas

Considerando il PSV, cioè il prezzo del gas sul mercato, si nota che a novembre 2022 è di 0,975 euro, registrando un lieve aumento rispetto ad ottobre, quando era 0,835 euro.

Il prezzi di novembre però, riprende quelli di gennaio e maggio 2022, dopo gli aumenti registrati in estate, quando ad agosto il prezzo del gas era di 2,498 euro.

Rispetto al 2021 si è registrata una riduzione del costo rispetto a dicembre (1,213 euro), anche se a gennaio 2021 il prezzo del gas era 0,213, e a febbraio 0,193 euro.

Non è ancora disponibile l’incide del gas al Ttf. Ma quello di dicembre 2021 era 1,178 euro mentre a novembre 2022 era a 0,975 euro: più basso rispetto ad ottobre (1,146). Tra giugno, luglio, agosto e settembre i prezzi al Ttf sono stati rispettivamente 1,112 euro, 1,837, 2,379 e 2,019.

Sulla base di questi dati, quindi, quale tariffa conviene?

Prezzo fisso o indicizzato?

La convenienza immediata sembra rivolta alla tariffa indicizzata perché il prezzo di luce e gas all’ingrosso è sceso. Ma scegliere una tariffa fissa, quindi a prezzo bloccato, evita future stangate, soprattutto alla luce del price cap europeo a 180 euro.

Se il mercato non aumenterà sarà sempre possibile passare a una tariffa indicizzata più conveniente.