Migliaia di persone a Roma per l’ultimo saluto a Sinisa Mihajlovic. I funerali del campione e allenatore serbo si sono tenuti nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in piazza della Repubblica a Roma. Scomparso a 53 anni a causa di una leucemia mieloide, Mihajlovic lascia un ricordo profondo e commosso in tutto il calcio mondiale. In Italia, in particolare, sono tanti i tifosi, colleghi e addetti ai lavori che hanno partecipato alle esequie. La funzione è stata all’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, città dove Mihajlovic ha allenato per l’ultima volta nella sua carriera.

Alla cerimonia erano tanti i serbi presenti: il ministro dello sport Aleksandar Vucic, le delegazioni della Federcalcio serba e della Stella Rossa di Belgrado, gli ex calciatori Dejan Stankovic, Vladimir Jugovic, Zoran Mirkovic, Gordan Petric, Slavisa Jokanovic, Robert Prosinecki e il croato Zvonimir Boban. Presenti, fra gli altri, anche Francesco Totti, il ct della Nazionale Roberto Mancini, l’allenatore del Napoli Luciano Spalletti, l’ad della Lazio ed ex calciatore Igli Tare. E proprio la Lazio, come vediamo dalle immagini girate da Free.it, si è presentata al gran completo col bus societario. La squadra era accompagnata dall’aquila Olimpia, mascotte della formazione guidata da Maurizio Sarri. Tra i primi ad arrivare alla funzione il tecnico del Bologna, Thiago Motta; il ct Mancini; Vincenzo Montella e Renzo Ulivieri.

Addio Mihajlovic, funerali a Roma: presenti anche Totti, Mancini, Spalletti, Thiago Motta

L’ex capitano della Roma, Francesco Totti, è arrivato con Bruno Conti e Morgan De Sanctis, seguiti dal presidente della Lazio Claudio Lotito e dall’ex centrocampista giallorosso Daniele De Rossi.Tanti anche i tifosi presenti, che hanno lasciato un enorme striscione fuori dalla basilica con scritto “Ciao Sinisa.” Oltre duemila, secondo fonti della questura, le persone che si sono assiepate all’esterno della basilica dove si teneva la funzione funebre. Un lunghissimo e commosso applauso ha accolto l’arrivo del feretro. Tra i presenti anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri. Il mondo del calcio, dopo la vittoria dell’Argentina di ieri, si è quindi fermato per un’intera giornata nel ricordo di un grande campione che ha lasciato un ricordo indelebile in tutte le piazze italiane dove ha giocato o allenato. Da Milano a Roma, passando per Bologna: Mihajlovic rimane nel cuore di colleghi e tifosi.