Lutto in Serie A: è morto Sinisa Mihajlović

Un lutto ha sconvolto l’intera Serie A: è morto Sinisa Mihajlović a causa di una leucemia mieloide. Aveva 53 anni. 

La notizia era già nell’aria da tempo e nell’ultimo periodo le sue condizioni sono peggiorate. Tanti i messaggi di solidarietà nei suoi confronti da parte dei rappresentati della Serie A. Il calcio italiano ha perso un grande allenatore ed ex calciatore.

Sinisa Mihajlović 16122022 inews24.it
(@ANSA)

Piace ricordarlo così, in salute e con la sua coppola in testa a padroneggiare la panchina al Bologna, persa lo scorso settembre. La società, infatti, ha deciso che Sinisa Mihajlovic non sarebbe più stato utile alla causa anche perché la malattia lo limitava e la squadra era in crisi. Una decisione che aveva provocato molte discussioni e che lui aveva accettato a malincuore.

Lo dimostra un suo lungo post dei giorni successivi: “La mia avventura a Bologna non è stata solo calcio, non è stata solo sport… è stata un’unione di anime. Non capisco questo esonero. La situazione era sotto controllo ma la decisione era covata da più tempo”.

Oggi fanno commuovere i video della sua lotta durata più di tre anni. Come quando Sinisa si è ammalato per la prima volta e i calciatori del suo amato Bologna, che ha sempre fatto bene con lui in panchina, sono passati da lui per un saluto.

Finalmente, poi, da quell’ospedale è uscito ed è tornato in campo, in un periodo internazionale molto complesso vista la pandemia, ma con tutta la voglia di fare del suo meglio. Una lotta raccontata anche dal palco del Teatro Ariston di Sanremo, come ospite, mandando un forte messaggio sul coraggio di vivere.

Sinisa Mihajlovic aveva scoperto di avere la leucemia mieloide acuta per caso nel 2019, mentre giocava a padel.

Sinisa Mihajlovic non ce l’ha fatta: stroncato dalla leucemia a 53 anni

Sinisa Mihajlovic (Instagram)

Nei giorni prima dell’esonero, Sinisa Mihajlovic era visibilmente cambiato, colpito da quella che è risultata essere una malattia fatale per l’allenatore del Bologna che ha lasciato un gran ricordo nel cuore dei suoi tifosi e non solo. Mai una parola fuori posto, un’onestà intellettuale invidiabile e la forza di un combattente dentro e fuori dal campo.

Soltanto 8 mesi fa, durante una conferenza stampa, Sinisa Mihajlovic ha annunciato di essere nuovamente malato. Aveva intrapreso un nuovo percorso terapeutico, fatto di cure mirate, che però non hanno portato ai risultati sperati. L’allenatore ex Bologna lascia una moglie Arianna Rapaccioni, e cinque figli con lei: Viktorija, Virginia, Mirsolav, Duran e Nicholas. In più era anche padre di Marko, nato nel 1993 da una precedente relazione.