Nina Zilli attacca Elodie? Il tweet che ha fatto il giro del web e le sue parole

Nelle ultime ore è impazzato il gossip a seguito di un tweet, ma Nina Zilli ha davvero attaccato duramente Elodie?

“Dov’è la solidarietà femminile?”, “Che bigotta” e altre frasi sono state rivolte alla cantante piacentina che ha dovuto subito mettere i puntini sulle ‘i’ e spiegare la situazione su un presunto attacco nei confronti della collega romana.

Nina Zilli Elodie 16122022 inews24.it
(@Instagram)

Nina Zilli, nei giorni scorsi, è finita al centro di una bufera totalmente inventata a causa di un Tweet:

 Contestualmente sono uscite delle foto su Instagram di Elodie che sponsorizzava la sua data di concerto al Mediolanum Forum di Milano per il 12 maggio 2023. Immediatamente dai social è fuggita l’idea che la cantante piacentina potesse avercela con la sua collega di Roma e la notizia è stata ripresa da più parti, costringendo la stessa Nina Zilli ad intervenire sull’argomento, prima che la questione potesse essere presa per veritiera.

Soltanto poco fa, infatti, la cantante su Twitter ha ammesso: “Scusate leggo ora che “avrei attaccato Elodie”? Ma siete pazzi? Sotto il primo tweet ho anche precisato “noto una tendenza mondiale che purtroppo produce musica orrenda e l’immagine prevale su tutto, mancando nel contenuto” Complimenti alle testate che HANNO INVENTATO! Bravi!”.

Nina Zilli esce allo scoperto: si riferiva a Billie Eilish

Dopo la bufera in cui è finita la cantante, ha deciso di raccontare la verità ai suoi fan su Twitter con una nota in cui specifica: “E poi il pensiero è andato a tante altre, quelle che se non mostrano atre doti, non emergono. E allora per chi come me all’età di Billie Eilish si vergognava di queste nuove forme femminili (Billie è bellissima, credo lo sappiate!), per tutte quelle giovani che si sentono goffe e orrende, mi auguro che capiscano che NELLA MUSICA CONTA LA MUSICA PRIMA DI TUTTO”.

Nina Zilli ha continuato: “Da Supreme è uno dei più promettenti giovani artisti
del nostro paese e manco si fa vedere in faccia. Contenuti ragazzi, SEMPRE PRIMA I CONTENUTI. Poi siate LIBERI, di MOSTRARVI per come vi sentite. Nudi, vestiti, scafandrati, in tuta o in versione cartoon. Dio bono nel 2022 possiamo dire che il nudo è solo “un nudo” e che quindi un nudo mercificato è squallido, ma un nudo artistico non lo è? Penso a Lizzo. Avercene cari miei. Che voce. Che potenza fisica, messa fieramente in mostra”.