Medico aggredito col machete, l’assalitore: “Mi ha fatto una flebo ma non ha risolto i miei problemi”

Dalle prime indagini però, agli investigatori non risultano visite o contatti tra i due precedenti all'episodio.

Medico aggredito a colpi di machete - Foto di Ansa Foto
Medico aggredito a colpi di machete – Foto di Ansa Foto

Conosco quel medico, mi ha visitato quattro mesi fa, mi ha fatto una flebo ma non ha mai risolto i miei problemi”. Così, scrive il Corriere della Sera, avrebbe detto agli investigatori l’uomo sospettato di essere l’autore dell’aggressione a Giorgio Falcetto, 76 anni, medico del Policlinico di San Donato Milanese (Milano).

Dalle prime indagini però, agli investigatori non risultano visite o contatti tra i due precedenti all’episodio che ha mandato in ospedale il dottore, dopo una lite scattata per futili motivi legati alla viabilità.

L’arma trovata in un luogo diverso da quello indicato dall’aggressore

L’uomo bloccato dai carabinieri è un pregiudicato di 62 anni. I carabinieri lo hanno trovato a Rozzano mentre stava per salire sulla sua auto, e lo hanno portato nella caserma della compagnia di San Donato. L’arma usata, un’ascia o un machete, è stata trovata in un luogo diverso da quello che l’aggressore avrebbe indicato ai carabinieri. Aveva infatti dichiarato di averla buttata in un tombino, come scrive il Corriere.

L’aggressione è avvenuta nella mattinata di ieri nel parcheggio dell’ospedale. Stando alle prime ricostruzioni, tutto sarebbe nato da un litigio per un lieve tamponamento.

Come sta il medico aggredito

Giorgio Falcetto è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale San Raffaele, dov’è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi, soprattutto a causa delle ferite al cranio riportate. Il medito lavora al Policlinico da vent’anni al pronto soccorso, in chirurgia d’urgenza.

Falcetto, nato e residente a Biella, dov’è stato anche consigliere comunale nel 2009 per la Lega. Dopo la laurea in Medicina ottenuta a Torino nel 1970, si è specializzato in Chirurgia nel 1976, in Chirurgia Tronco polmonare nel 1994 e in Chirurgia vascolare nel 1994. A Bella è stato primario di Chirurgia dal 1991 al 2007, poi ha cominciato a collaborare con il Policlinico San Donato.