Una battuta non proprio “urbana” che scatena l’ilarità dei presenti e le polemiche sul web. È quella che Silvio Berlusconi ha proferito durante la cena pre-natalizia del Monza, squadra di cui è presidente. Il Cavaliere, microfono alla mano, ha fatto un discorso motivazionale alla squadra. “Una serata speciale con il mio AC Monza. Ho incontrato la squadra, la società e gli sponsor per scambiarci gli auguri di Natale. Questo è stato un anno strepitoso: abbiamo fatto il miracolo di andare in Serie A e non ci fermeremo. Trascorriamo queste feste e poi torniamo in campo.”

Berlusconi, battuta delle polemiche alla festa del Monza

Fin qui tutto liscio. Dopodiché comincia il personale show dell’ex presidente del Consiglio, da sempre avvezzo a battute che generano immancabili strascichi polemici. Sotto lo sguardo di calciatori, dirigenza, sponsor e della sua compagna Marta Fascina, Berlusconi dice: “Abbiamo trovato un allenatore bravo, simpatico, gentile, capace di stimolare i nostri ragazzi. Io ci ho messo una stimolazione in più perché ai ragazzi che sono venuti qui adesso ho detto: “Adesso avete il Milan, la Juventus, eccetera… Se vincete con una di questa grandi squadre vi faccio arrivare nello spogliatoio un pullman di tr***”. I presenti hanno reagito con grande ilarità, applaudendo la battuta del leader. Sul web, intanto, non mancano – come detto – le polemiche. Selvaggia Lucarelli ha rilanciato il video sui suoi canali social commentando con un sintetico: “A momenti presidente della Repubblica.”

Dopodiché l’accenno alla politica, parlando di uno dei cavalli di battaglia di Forza Italia: le pensioni. “La pensione per gli anziani abbiamo detto che nella legislatura la porteremo a mille euro. Bene, adesso con i pochi soldi che abbiamo possiamo cominciare a portarla a 600 euro – promette il leader di Forza Italia – Poi con cento euro all’anno dovremo arrivare ai mille euro. La mia idea è detassare e decontribuire le assunzioni dei giovani tra i 18 e i 34 anni. Questo dà a tutti gli imprenditori e tutte le imprese una grande convenienza di assumere giovani per un contratto a tempo indeterminato e non gli costa più come con gli altri. Oggi se uno dà 1.500 euro a un suo dipendente, all’azienda costa due volte tanto, 3.300 euro.”