Shopping natalizio, occhi aperti: le truffe più frequenti che rubano dai conti

Rovinarsi le vacanze per dei malintenzionati non è piacevole: come riconoscere le truffe durante lo shopping natalizio

È tempo di spese folli per le strade, il traffico impazza e le persone hanno voglia di spendere e spandere prendendo le migliori occasioni e facendo i migliori regali di Natale. Attenzione, come sempre, alle truffe

Shopping natalizio 12122022 inews24.it
(@Heidi Fin on Unsplash)

Se le truffe sono all’ordine del giorno, nei periodi clou dell’anno in cui le festività assorbono totalmente le persone, i malintenzionati si fanno ancora più palesi e tentato l’attacco cliente dopo cliente. Per non passare un Natale tra conti in rosso e denunce alla Polizia è bene seguire poche regole affinché nulla possa andare storto. Tanto per cominciare, i tentativi di raggiro degli hacker nei confronti dei correntisti delle principali banche italiane hanno un comune denominatore: messaggi inviati sia attraverso le mail che attraverso gli SMS.

Tendenzialmente, le vittime selezionate che ricevono testi da parte di un mittente che sembra quasi totalmente accreditato, vengono attirate dalla promessa di accrediti sui conti, o ancor peggio su sconti inesistenti. I messaggi fasulli -che siano SMS o email- tendenzialmente si riconoscono dalla presenza di un link che può essere fatale per i nostri risparmi.

Come evitare truffe durante il nostro shopping natalizio

Shopping a Roma (Getty Images)

Come di consueto, gli utenti, in base al contenuto delle comunicazioni degli hacker, per accedere all’accredito devono soltanto seguire le indicazioni presenti attraverso un link in allegato. Ed è proprio qui che casca l’asino -ma non noi- perché è quel link a fare da ponte tra noi e i malintenzionati: può essere definito una sorta di cavallo di Troia per i correntisti delle principali banche. Attraverso questo, infatti, gli hacker possono accedere in pochi secondi alle informazioni riservate delle vittime.

Se è vero che l’obiettivo principale è quello di accedere ai nostri risparmi, non bisogna neppure sottovalutare il rischio -neppure così remoto, proprio con la condivisione dei dati riservati, di furti d’identità e creazione di profili fake sul web per cui si può finire anche in seri guai.

Diffidate, dunque, da SMS o e-mail contenenti link sospetti. Per scansare ogni equivoco è sempre meglio affidarsi all’assistenza clienti delle nostre banche.