Netflix, scandalo internazionale: attore accusato di molestie sessuali

Uno scandalo ha investito il mondo delle serie TV di Netflix con una grave accusa nei confronti di un attore per molestie sessuali

È il protagonista di una serie TV della piattaforma di streaming che ha registrato record su record, dopo parecchi mesi dall’uscita, dal suo Paese d’origine è arrivata una forte accusa che, al momento, è stata rigettata.

Netflix
(via Screenshot)

Spesso idolatriamo gli attori in TV, ma anche loro commettono errori e vengono giudicati dagli organi preposti per quanto fanno nella loro quotidianità, al di là del lavoro. È il caso di Oh Yeong-su alias Oh Se-kang che è noto per il suo ruolo di 001 nella serie TV che ha registrato centinaia di record su Netflix, Squid Game. Nessuno poteva immaginare che il vecchietto di 78 anni così innocente sul piccolo schermo potesse mai essere accusato di tale reato.

I fatti risalgono al 2017, ben prima della registrazione della serie TV di Netflix, ed è stato archiviato lo scorso aprile. Tuttavia, la vittima si è detta pronta a ricevere giustizia ed il caso è stato riaperto soltanto di recente. È stato il quotidiano coreano Korea JoongAng Daily a ricostruire l’intera storia ed annunciarne le sanzioni.

001 di Squid Game accusato di molestie sessuali: la posizione di Netflix

Squid Game 05122022 inews24.it
(@Instagram)

Grazie alla ricostruzione fatta dal quotidiano coreano Korea JoongAng Daily, sembrerebbe che l’accusa mossa nei confronti dell’attore è quella di aver toccato in maniera inappropriata la vittima che è decisa ad andare fino in fondo alla storia. In alcune dichiarazioni in TV, Oh Yeong-su aveva rigettato le accuse affermando: “Le ho solo tenuto la mano lungo la strada per il lago. Però mi sono scusato perché la persona aveva detto che non intendeva creare clamore attorno a questa situazione, ma non significa che stia ammettendo di essere colpevole”.

Al momento, Netflix non si è espressa in nessun senso, nessuno ancora dei rappresentati si è esposto sulla questione, probabilmente aspettando che sia la legge a fare il suo corso e prendere eventuali provvedimenti una volta provata la sua colpevolezza. Al contrario, invece, in Corea del Sud il Ministero della Cultura ha ritirato uno spot in cui Oh Yeong-su parlava di innovazione legislativa.