Canone Rai in bolletta: adesso è ufficiale la decisione del Governo per il 2023

Dall’avvento del Governo Meloni si è tanto discusso del Canone Rai in bolletta per il 2023: adesso c’è la decisione ufficiale 

In arrivo novità per il pagamento in bolletta di cui si è tanto discusso dall’inizio del nuovo Governo. Soltanto adesso sono arrivati provvedimenti ufficiali dopo mesi in cui si è valutata la situazione e come poterla ribaltare.

Canone Rai
Canone Rai (Facebook)

Il caro bollette, mai come quest’anno, ha falcidiato migliaia di famiglie che si sono trovate in seria difficoltà. L’aumento del costo della vita è sotto gli occhi di tutti, nonché evidente a partire dai supermercati, ma quando a fine mese arrivano le bollette è ancora più palese che qualcosa va fatto per non affondare l’Italia intera. La brutta notizia è che per il 2023 non ci sono previsioni in positivo, anzi, la morsa diventerà sempre più stringente fino a ridurre all’osso le suddette famiglia, nonché piccole aziende o negozi.

Nel corso della passata Primavera, il Governo italiano si è impegnato a cercare una possibile revisione del pagamento del Canone RAI, per mezzo del Decreto Concorrenza, visto e considerato che, ad oggi, è inserito nelle bollette dell’energia elettrica. La decisione è stata presa in seguito all’adesione dell’Italia al programma PNRR europeo: è storica la trasparenza richiesta da parte dell’Unione Europea in merito alle componenti aggiuntive delle forniture energetiche. Tuttavia, le notizie che arrivano in seno al Bel Paese non fanno ben sperare.

Canone Rai 2023 in bolletta, niente da fare: nessun cambio di programma. Ora è ufficiale

Canone Rai
Canone Rai (AnsaFoto)

Nei giorni scorsi, fonti del nuovo Governo hanno evidenziato come anche nel 2023 non ci saranno cambi di scenario eclatanti per quanto riguarda il pagamento del Canone RAI. Ancora una volta, infatti, il tributo della TV pubblica sarà presente all’interno delle bollette per l’energia elettrica. La presenza del Canone RAI nelle bollette per l’energia elettrica nasce dall’anno 2015 ed è legato ancora alla presenza della Riforma Renzi che ha portato all’abbassamento del costo ai 90 euro rispetto ai 117 euro di partenza. Gli italiani, anche nel 2023, avranno la facoltà di dilazionare il pagamento in rate mensili.

Niente di fatto per coloro che speravano in una separazione, soprattuto per poter alleggerire le bollette dell’energia elettrica, già alle stelle di suo.