Bonus 200 euro, c’è ancora speranza: ultimo appello per gli italiani

Bonus 200 euro, c’è ancora speranza: ultimo appello per gli italiani. Il 2022 si chiude con una buona notizia per i lavoratori

Un sostegno al reddito che ha costituito per alcuni solo una parte di quanto hanno perso negli ultimi due anni e per altri un aiuto prezioso. Il Bonus 200 euro varato dal governo Draghi è arrivato sui conti di molti ma non di tutti, anche di quelli che ne avevano diritto.

Bonus 200 euro
Bonus 200 euro, c’è ancora speranza (Pexels)

Mai perdere la speranza però, perché ora comincia il periodo di revisione da parte dell’Inps di quelle domande che non sono state accettate. Ecco perché chiunque non abbia ancora ricevuto la somma, pur possedendo i criteri in regola per essere considerato, potrà presentare richiesta per vedere soddisfatta la sua richiesta

Lo ha comunicato l’Inps in una nota, spiegando che l’esito della domanda e le relative motivazioni della bocciatura sono consultabili sul sito dell’Inps. Basta andare sul servizio “Indennità una tantum 200 euro” e cliccare sulla voce “Esiti”. E potranno farlo tanto i cittadini interessati quanto i Patronati che li rappresentano, accedendo con le credenziali.

In particolare sono interessati a qeusta tornata di revisione le seguenti categorie: lavoratrici e lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, lavoratrici e lavoratori autonomi occasionali privi di partita IVA. E ancora, lavoratrici e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, dottorandi e assegnisti di ricerca, lavoratrici e lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, lavoratrici e lavoratori incaricati alle vendite a domicilio.

Bonus 200 euro, c’è ancora speranza: come presentare la domanda per il riesame della pratica

Tutti coloro che rientrano in quelle categorie e non hanno ancora ricevuto il Bonus 200 euro perché la loro richiesta è stata respinta adesso hanno 90 giorni di tempo per fare ricorso e inviare la documentazione necessaria. La scadenza ultima è fissata nel 28 febbraio 2023, quindi mancano ancora quasi 3 mesi.

Come funziona quindi la domanda di riesame? Chi ha ricevuto un esito negativo può fare richiesta di riesame nella stessa sezione del portale INPS in cui è stata presentata la domanda alla voce “Indennità una tantum 200 euro”.

Entrando nell’area web dedicata tramite SPID, carta d’Identità Elettronica oppure Carta Nazionale dei Servizi si potrà visualizzare lo stato della richiesta. Nel caso sia indicata come “Respinta”, l’utente potrò consultare la lista dei motivi di bocciatura e avrà a disposizione il tasto “Chiedi riesame”.

Bonus 200 euro, come presentare domanda di revisione (Pexels)

Quindi sarà possibile inserire la motivazione della richiesta e con la funzione “Allega documentazione”, trasmettere tutti i documenti a sostegno della nuova domanda per ottenere il pagamento del Bonus 200 euro.