Superbonus, si valuta la proroga. Pressing della Lega sulle pensioni

Arrivano novità anche per la cessione dei crediti usando gli F24 come leva per sbloccare il mercato, come proposto da Abi e Ance, attraverso un emendamento.

Giorgia Meloni, Matteo Salvini - Foto di Ansa Foto
Giorgia Meloni, Matteo Salvini – Foto di Ansa Foto

Il Superbonus potrebbe cambiare ancora, con diversi emendamenti che arriveranno sia da Fratelli d’Italia e che Forza Italia. Le modifiche riguarderanno principalmente la Cilas, cioè la comunicazione di inizio lavori, che è essenziale per far partire i cantieri.

Superbonus: la proroga della Cilas

Il decreto Aiuti quater, insieme al taglio del Superbonus, ha previsto anche la possibilità di non perdere l’agevolazione al 110% presentando la Cilas entro il 25 novembre. Ora, l’obiettivo della maggioranza è posticipare la Cilas almeno al 31 dicembre. In questo modo si allargherebbe l’area dei lavori.

Superbonus: la cessione dei crediti

Arrivano novità anche per la cessione dei crediti usando gli F24 come leva per sbloccare il mercato, come proposto da Abi e Ance, attraverso un emendamento. Gli F24, presi in carico dalle banche per conto dei clienti, dovrebbero essere pagati in parte con i crediti fiscali degli istituti.

Questo passaggio sarebbe indifferente per chi paga, ma consentirebbe di liberare rapidamente capienza fiscale. Gli F24 pesano tra i 400 e i 500 miliardi all’anno. Ogni punto percentuale di questa operazione consentirebbe di liberare capienza per 4-5 miliardi.

Le novità su Opzione donna

Un altro emendamento riguarda le pensioni, con una possibile modifica della norma relativa a Opzione donna. Il tema è quello delle coperture. La norma attuale limita alle lavoratrici svantaggiate il prepensionamento e per modificarla servono risorse aggiuntive.