Covid: per la Corte Costituzione l’obbligo vaccinale è legittimo

La decisione è destinata a far discutere. Ieri una cinquantina di no-Vax da tutta Italia si sono riuniti fuori dalla Consulta gridando alla libertà. 

Sentenza della Corte Costituzionale su obbligo vaccinale - Foto di Ansa Foto
Sentenza della Corte Costituzionale su obbligo vaccinale – Foto di Ansa Foto

Obbligo vaccinale anti-Covid: la Corte Costituzionale ha ritenuto inammissibili e infondate le questioni poste da cinque uffici giudiziari con undici ordinanze.

Le sanzioni previste per no-Vax sono state contestate nei mesi passati. Quasi due milioni di italiani hanno rifiutato di sottoporsi al vaccino pur rientrando nelle categorie professionali e over 50 obbligate e per loro è scattata la sospensione dal lavoro e dallo stipendio.

La decisione della Corte Costituzionale è arrivata dopo una lunga camera di consiglio e un’udienza pubblica alla quale si sono presentati una quarantina di avvocati in rappresentanza di operatori sanitari, professori e over 50 no-Vax.

La quantità di ordinanze presentate ha reso necessaria la nomina di tre relatori, i giudici Augusto Barbera, Stefano Petiti e FIlippo Patroni Griffi, mentre l’Avvocatura dello Stato ha affidato le ragioni del governo a tre rappresentanti: Enrico De Giovanni, Federico Basilica e Beatrice Gaia Fiduccia.

Obbligo vaccinale: i dubbi posti dai tribunali

I dubbi posti dai tribunali di Brescia, Catania e Padova, dal Tar della Lombardia e dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia riguardavano la legittimità dell’obbligo, la proporzionalità delle sanzioni e la sicurezza dei vaccini. La Corte Costituzionale ha respinto tutte le questioni sollevate.

Covid: la decisione della Corte Costituzionale

In particolare la Consulta ha ritenuto inammissibile per ragioni processuali la questione relativa all’impossibilità per i sanitari no-Vax di svolgere la propria professione quando non implichi contatti interpersonali.

La Corte ha ritenuto non irragionevole e neppure sproporzionate, le scelte del legislatore di adottare l’obbligo vaccinale durante la pandemia per il personale sanitario.

Allo stesso modo ha ritenuto infondate le questioni riguardanti il tempo della sospensione dal lavoro, la corresponsione di un assegno al datore di lavoro per chi è stato sospeso, per tutte le categorie obbligate al vaccino anti-Covid.

Covid: sentenza in linea con una decisione del 2018

La sentenza è in linea con una decisione della Corte Costituzionale nel 2018, quando si era pronunciata a favore dell’obbligo vaccinale quando ci sono tre condizioni: il miglioramento della salute dell’individuo e della collettività, la tollerabilità delle conseguenze e se in caso di danni non prevedibili sia previsto un equo indennizzo.

La decisione farà discutere

La decisione è destinata a far discutere. Ieri una cinquantina di no-Vax da tutta Italia si sono riuniti fuori dalla Consulta gridando alla libertà.