Benzina e diesel, aumentano le accise: carburante più caro di 12 centesimi

Secondo le associazioni dei consumatori, l'inflazione salirà ulteriormente, e di conseguenza ci sarà una nuova frenata dei consumi. 

Aumenti benzina e diesel - Foto di Ansa Foto
Aumenti benzina e diesel – Foto di Ansa Foto

Nuovi aumenti per il prezzo della benzina. Entra in vigore la riduzione del taglio delle accise sui carburanti.

Di conseguenza gli operatori hanno adeguato i prezzi consigliati dei tre carburanti che sono saliti di 12 centesimi al litro per la benzina e diesel e di 3 centesimi al litro per il Gpl, per tener conto delle nuove aliquote comprensive di Iva.

Da mezzanotte di ieri lo sconto si è dimezzato a causa dell’aumento delle accise su benzina, gasolio e Gpl: un rialzo di 10 centesimi previsto dal governo Meloni con il decreto Accise.

Il rincaro è maggiore perché viene applicata anche l’Iva al 22% sulle accise. Per lo Stato questo rialzo si tradurrà in un gettito di 317 milioni di euro in più solo a dicembre, come calcola Assoutenti. A questo ritmo in un anno entreranno 3,8 miliardi in più.

Il primo dicembre le accise sulla benzina sono salite da 47,84 a 57,84 centesimi al litro, quelle sul gasolio da 36,74 a 46,74 euro al litro, quelle sul Gpl da 18,26 a 26,67 centesimi al litro.

Secondo il Codacons questo significa che la benzina in modalità servito passera da una media di 1,801 euro al litro a 1,923 al litro, mentre il gasolio da 1,885 a 2,007, sfondando la soglia psicologica dei due euro.

I prezzi alla pompa della verde per il self, passeranno da una media di 1,650 euro al litro a 1,772 euro, mentre il diesel da 1,773 euro al litro a 1,855. Secondo il Codacons, un pieno di benzina e gasolio costerà 6,1 euro in più, con un aggravio, considerando due pieni al mese, di +146,4 euro a famiglia su base annua.

Secondo le associazioni dei consumatori, l’aumento delle accise farà salire ancora di più l’inflazione, e di conseguenza una nuova frenata dei consumi.