È la notte tra venerdì 25 e sabato 26 novembre. L’orario posto sulle videocamere di sorveglianza segna le 05:10. Il momento in cui, su Ischia e sul Comune di Casamicciola, si abbatte la furia dell’alluvione. Un video, girato proprio da quelle telecamere, mostra quanto sia stata potente e distruttiva la forza dell’alluvione. Il fango sommerge totalmente le strade, fino ad abbattersi sulle automobili parcheggiate. Le quali vengono trascinate giù, fino alla zona del porto.

alluvione a Ischia

Al mattino, Casamicciola fa i conti con la devastazione. Automobili e pullman si ritrovano schiantati fin sulla spiaggia. La parte alta del Comune, nella zona di via Celario, è totalmente sommersa dal fango. Uno scenario di guerra che coinvolge persone, abitazioni, negozi, le rinomate terme del centro cittadino verso piazza Bagni. Dal soprastante monte Epomeo si è staccato un enorme costolone che ha travolto tutto. L’azione dell’acqua e del fango hanno fatto il resto. Sfollate oltre 280 persone. In 8 hanno perso la vita, altri 4 risultano ancora dispersi. Il bilancio dell’alluvione assume i contorni della tragedia. Il consiglio dei ministri dichiara lo stato di emergenza per un anno, stanziando al contempo due milioni di Euro per la ricostruzione.

Alluvione a Ischia: Casamicciola distrutta da acqua e fango

La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto. Fin dalla mattina di sabato, sull’isola Verde, sono sbarcati i mezzi di soccorso di vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile. Bisogna affrontare una calamità come sull’isola non se ne vedevano dal 2009, quando un altro alluvione seminò morte e distruzione a Casamicciola. Le strade sono per lo più impraticabili, le persone sono barricate in casa. Il mare, nella mattinata di sabato, è color marrone fango. La strada che risale lungo il crinale, verso l’Epomeo, è interdetta alla circolazione. Solo mezzi di soccorso e forze dell’ordine possono transitare per portare assistenza a chi è rimasto intrappolato in casa e a chi non ha più niente.