Manovra, Iva ridotta su assorbenti e prodotti per l’infanzia: i dubbi del Codacons

Secondo l'associazione, il taglio dell'Iva al 5% sugli assorbenti femminili è poco, dal momento che determina un risparmio di 0,20 centesimi di euro a confezione.

Giorgia Meloni - Foto di Ansa Foto
Giorgia Meloni – Foto di Ansa Foto

La manovra economica che approderà oggi, lunedì 28 novembre, a Camera e Senato, contiene anche il taglio dell’Iva sugli assorbenti, che attualmente è al 10% e scenderà al 5. Inclusi anche pannolini e prodotti per l’infanzia.

La premier Giorgia Meloni lo aveva annunciato nei giorni scorsi in conferenza stampa, aggiungendo che però nel testo manca la riduzione dell’Iva per prodotti di prima necessitò come pane e latte, sui quali però è prevista l’estensione della social card per i redditi più bassi.

Assorbenti, Iva al 5%: quanto si risparmia

Secondo il Codacons il taglio dell’Iva al 5% sugli assorbenti femminili è poco, dal momento che determina un risparmio di 0,20 centesimi di euro a confezione. Considerando che una donna spende circa 126 euro di assorbenti in un anno, il risparmio non supererà i 6 euro.

Biberon e omogeneizzati, Codacons: “Risparmio è minimo”

In merito all’Iva sui biberon, il Condacons segnala che i prezzi per questi prodotti sono molto diversificati a seconda della marca e del tipo di acquisto. Se cioè si acquista online, al supermercato, in farmacia o nei negozi specializzati. Ipotizzando un costo medio di 8,50 ero, la riduzione dell’Iva dal 22 al 5% comporta un risparmio di solo 1,19 euro.

Sempre il Codacons rileva che il risparmio è minimo anche per gli omogeneizzati, che in media costano 1,99 euro. La riduzione dell’Iva al 5% implica un risparmio di 0,28 centesimi di euro a confezione, per un taglio annuo nella spesa familiare di 25,2 euro.