“Non me lo perdonerò mai”, retroscena sulla carriera di Gerry Scotti: quel rammarico pesantissimo

Gerry Scotti ha rilasciato una lunga intervista in cui ha svelato uno dei rimpianti più pensati della sua stessa carriera

Negli anni il conduttore si è fatto un nome ed una lunga carriera che gli fa onore, ma ha fatto degli errori che neppure lui riuscirà mai a perdonare a sé stesso. Una rivelazione che nessuno fin qui sapeva.

Il conduttore Gerry Scotti si concentra dopo una delle domande del programma Caduta Libera (foto © Mediaset).
Il conduttore Gerry Scotti si concentra dopo una delle domande del programma Caduta Libera (foto © Mediaset).

Lungo un’intervista realizzata al Corriere della Sera da Chiara Maffoletti, Gerry Scotti ha raccontato di avere ben tre rammarichi nella sua vita di cui due riguardano la sua professione: “Enzo Garinei, sapendo che il mio mito è Johnny Dorelli, mi chiese di fare un grande Aggiungi un posto a tavola . Mi pareva una cosa enorme e non ho avuto nemmeno il coraggio di rispondergli, non me lo perdono. Un altro grande che si era inventato una cosa per me era Bud Spencer: avrei pagato, anche in quel caso, per accettare ma erano proposte che mi avrebbero portato via mesi, come potevo? Però non ho nulla di cui mi vergogno o che non rifarei”.

Un altro riguarda la politica: “Quando ho accettato di essere il candidato dei giovani socialisti di Milano — senza essere iscritto al partito — non pensavo di prendere 10mila voti. Come non pensavo che non mi dessero niente da fare, cosa che mi lasciava sgomento. Se nella mia carriera sento di aver ricevuto molto perché ho dato molto, nella mia esperienza politica ho ricevuto poco perché ho dato poco”.

Gerry Scotti ad occhi lucidi: il rapporto con le persone che lo sostengono

Gerry Scotti commosso a Caduta Libera (screenshot Mediaset)

Una storia molto intensa della TV, nonostante non è nato come conduttore televisivo, ma radiofonico, e quell’inevitabile rapporto con i tanti telespettatori che lo assistono: “Oggi sempre più ragazzi mi dicono: siamo cresciuti con te (occhi lucidi). Mi fanno sentire di avere una famiglia grandissima”.

Al Corriere della Sera, poi, Chiara Maffoletti gli ha chiesto del suo rapporto con Gabriella Perino: “Non so quante sarebbero riuscite a stare tanti anni con un uomo nazionalpopolare come me, io so che avevo assolutamente bisogno di una donna come lei. Non ama il clamore, quasi la infastidisce”.