Superbonus 2023, come funziona e chi ne beneficia: cambieranno alcune regole

Superbonus 2023, come funziona e chi ne beneficia: cambieranno alcune regole. La misura resterà ma con alcune modifiche importanti

Una corsa contro il tempo su due piani. Prima quella del governo per rifinanziare la manovra, anche se dal prossimo anni ci sarà una riduzione dei costi coperti. E poi quella dei cittadini per mettersi in regola, perché il Superbonus 2023 sull’edilizia sta per cambiare.

Superbonus 2023 come funziona
Superbonus 2023, come funziona e chi ne beneficia (ANSA)

La decisione più importante è quella di ridurre l’aliquota, abbassandola dal 110% al 90%. Ma in compenso tra i beneficiari dei lavori ci saranno anche le villette con il requisito del reddito calcolato non sull’Isee ma sulla composizione del nucleo familiare. C’è però un particolare che tutti devono tenere a mente ed è legato alle tempistiche.

Infatti chi presenterà la Cila, cioé la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, entro il 25 novembre potrà usufruire del superbonus al 110% anche nel 2023. Deve essere redatta da un proprio tecnico abilitato e depositata al Comune o Municipio di appartenenza.

E servono assolutamente questi cinque documenti: atto di proprietà, documentazione catastale (visura e planimetria), titolo abilitativo dell’opera, relazione e progetto prima e dopo l’opera firmati da di un tecnico abilitato ma anche il Durc (Documento Unico Regolarità Contributiva) dell’impresa esecutrice. In genere serve almeno una settimana per farselo approvare, quindi i tempi sono strettissimi.

Superbonus 2023, come funziona e chi ne beneficia: tutti i lavori coperti

Se i tempi per beneficiare del Superbonus al 110% sono strettissimi, sappiamo che comunque non cambierà l’elenco dei lavori per i quali sarà possibile richiederlo. Saranno infatti coperti tutti quelli che hanno come obiettivo migliorare le condizioni di vita in casa, riducendo i consumi di gas ed energia.

Parliamo di isolamento termico dell’edificio, sia dal caldo che dal freddo,  ma anche della sostituzione di una vecchia caldaia a gas con una a condensazione, di ultima generazione. Inoltre della sostituzione di una stufa a pellet, collegabile all’intero impianto di termosifoni dell’abitazione.

Superbonus 110%, cosa copre (Pexels)

Il Superbonus prevede anche l’installazione sul tetto di pannelli solari, sia termici che fotovoltaici. Infine l’isolamento di tutta la struttura, sia singola che del condominio, per permettere di sfruttare appieno il caldo in inverno e il fresco in estate.