Ballando con le Stelle, cacciato senza nessun appello: decisione immediata

Ballando con le Stelle, cacciato senza nessun appello: decisione immediata. Il caso ha fatto molto discutere, la Rai ha ascoltato gli appelli

Una battaglia sana, un testa a testa tra due dei programmi più amati dal pubblico e anche se Tu Sì que Vales sta vincendo, Ballando con le Stelle 2022 realizza ascolti molto simili. Ma cosa succederà ora che uno dei suoi protagonisti è stato cacciato senza appello dalla Rai?

Ballando con le Stelle, cacciato senza nessun appello (ANSA)

Il colpevole è Enrico Montesano, espulso dallo show di Rai 1 con effetto immediato senza appello e quindi senza poter rientrare in gioco con Alessandra Tripoli. Non c’entra nulla quello che la coppia aveva combinato in pista. Anzi, nelle prime settimane del programma sono stati tra i più apprezzati dalla giuria e dal pubblico.

Ma la magia è finita quando alcune immagini hanno mostrato l’attore romano che nelle prove per la diretta di sabato sera ha indossato una maglietta inneggiante la Decima Mas. Un simbolo fascista, contestato immediatamente via social da parte del pubblico ma anche da diverse associazioni, come l’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia). L’aveva definita “una vergogna che offende le vittime della criminalità nazifascista e la Resistenza, radice della Repubblica”.

La maglietta incriminata di Enrico Montesano (twitter Selvaggia Lucarelli)

Ballando con le Stelle, cacciato senza nessun appello:

La risposta della Rai è arrivata nel tardo pomeriggio di oggi ed è netta: “Quanto accaduto ieri sera a Ballando con le stelle – si legge in una nota – è inaccettabile. Resta inammissibile che un concorrente di un programma televisivo del servizio pubblico indossi una maglietta con un motto e un simbolo che rievocano una delle pagine più buie della nostra storia”. E ci sono le scuse ai telespettatori, “in particolare a coloro che hanno pagato e sofferto in prima persona a causa del nazifascismo a cui proprio quella simbologia fa riferimento”. Quindi l’interruzione della sua partecipazione al programma è immediata.

Come immediata è arrivata la replica di Enrico Montesano su Facebook: “Sono profondamente dispiaciuto e amareggiato per quanto accaduto durante le prove del programma. Sono un collezionista di maglie ho quella di Mao, dell’Urss, ma non per questo ne condivido il pensiero. Non c’era in me nessuna intenzione di promuovere messaggi politici o apologia di fascismo da cui sono profondamente distante”. La definisce un’ingenuità e chiede scusa.

Enrico Montesano e Alessandra Tripoli (ANSA)

Sulla questione però è tornata anche Selvaggia Lucarelli, respingendo l’accusa di aver montato una polemica ad arte per risollevare gli ascolti e creare il caso della settimana. “Faccio la giornalista, ho una notizia, la do. In questo caso dare la notizia era pure una faccenda scomoda per la mia posizione, ma non potevo tacere”.