Caro-bollette, Meloni ai sindacati: “Momento duro”. Oggi il decreto in Cdm

Al centro dell'agenda Meloni c'è il lavoro, che proprio lei, durante la riunione con i sindacati (Cgi, Cisl, Uil e Ugl) ha definito "la priorità delle priorità". 

Giorgia Meloni incontra i sindacati - Foto di Ansa Foto
Giorgia Meloni incontra i sindacati – Foto di Ansa Foto

Dopo l’incontri tra Giorgia Meloni e i sindacati di ieri, oggi, giovedì 10 novembre, sarà portato in Consiglio dei ministri il decreto contro il caro-bollette, che stanzia i primi 9 miliardi per aiutare famiglie e imprese.

In due settimane abbiamo liberato 30 miliardi per calmierare e coprire il costo delle bollette” e “messo in sicurezza il nostro tessuto produttivo”, ha assicurato la premier, sottolineando che l’obiettivo del governo è “fermare la speculazione”. 

Sul tavolo, oltre al caro-bollette, ci sono anche i temi del recupero del potere di acquisto eroso dall’inflazione, il taglio del cuneo fiscale e le pensioni, con l’adeguamento annuale degli assegni all’inflazione con +7,3% da gennaio 2023.

Meloni ai sindacati: “Il lavoro è la priorità”

Ma al centro dell’agenda Meloni c’è il lavoro, che proprio lei, durante la riunione con i sindacati (Cgi, Cisl, Uil e Ugl) ha definito “la priorità delle priorità”. 

Domani, venerdì 11 novembre, la premier incontrerà anche le associazioni delle imprese. L’approccio è “di totale apertura e rispetto. Dove ci porterà questo confronto dipenderà dall’approccio e dalla disponibilità di ciascuno di noi”. 

Landini: “Da Meloni ancora nessuna risposta di merito”

Dal canto loro, i sindacati hanno apprezzato il confronto, ma attendono decisioni concrete. “Oltre a una disponibilità al confronto, oggi risposte di merito non ne abbiamo ancora avute”, ha affermato il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

Auspichiamo che nelle prossime settimane ci possano essere ulteriori opportunità per discutere nel merito della legge di Bilancio e della prospettiva legata alla crescita, allo sviluppo, alla qualità e stabilità del lavoro”, ha dichiarato il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra.

Meloni ha inaugurato una nuova stagione di confronto sociale”, ha sottolineato Paolo Capone, segretario generale di Ugl. I temi vanno dalla sicurezza sul lavoro alle pensioni. Su questo bisogna lavorare con le prime misure da inserire nella manovra che, come afferma Landini, ha “spazi troppo stretti”. 

La proposta di Bombardieri

I sindacati, a proposito di questo, chiedono di allargare la tassazione sugli extraprofitti oltre le aziende energetiche e di portarla al 35%. Questo consentirebbe di reperire 14 miliardi all’anno, come spiega Pierpaolo Bombardieri, Uil.