Assegno unico e nuovo Isee 2023, cosa cambia per gli italiani: belle notizie in arrivo

Assegno unico e nuovo Isee 2023, cosa cambia per gli italiani: belle notizie in arrivo. Da gennaio le cifre del sostegno alle famiglia aumenteranno

Ci sono novità importanti per le famiglie italiane e per i loro conti. Perché sia l’assegno unico che l’Isee nei prossimi mesi sono destinati a cambiare e questo porterà, almeno sulla carta, maggiori benefici.

Assegno unico e nuovo Isee 2023, cosa cambia (Pexels)

Infatti le tabelle con gli importi dell’assegno unico universale, introdotto quest’anno per mettere insieme tutti i sostegni alle famiglie, nel 2023 dovranno essere aggiornate in base al tasso d’inflazione registrato negli ultimi 12 mesi. Lo stabilisce un decreto legislativo del 2021 che spiega come le cifre “sono adeguate annualmente alle variazioni dell’indice del costo della vita”.

Salvo variazioni dell’ultimo minuto il tasso d’inflazione sarà fissato per il 2022 all’8% e in più nel 2023 ci sarà anche un aumento della soglia Isee che permette di ottenere l’assegno. In base al tasso, quindi ’importo massimo dell’assegno unico dovrebbe crescere di 14 euro passando da 175 a 189 euro. E l’importo minimo salirà dai 50 euro attuali a 54 euro. Per i figli maggiorenni, invece, l’importo massimo salirà a 91,80 euro, mentre il minimo aumenterà a 27 euro. E ancora, dal terzo figlio in poi sarà applicata una crescita che va dai 91,80 euro a 16,20 euro.

Assegno unico e nuovo Isee 2023, cosa cambia: le regole per tutte le famiglie

Ma ci sono novità importanti anche per l’Isee. Quest’anno infatti la soglia massima per ottenere la cifra più alta dell’assegno unico era fissata in 15mila euro mentre dal 2023 salirà a 16.200 euro. Allo stesso tempo l’importo minimo sarà versato co un Isee di 43.200 euro mentre adesso siamo a 40mila.

Cambieranno anche le modalità per la domanda di assegno unico. Come stabilito dal decreto, le mensilità di assegno unico per i mesi di gennaio e febbraio 2023 saranno pagate senza che il, richiedente debba presentare una nuova domanda, oppure  aggiornare l’Isee. L’aggiornamento dovrà essere effettuato  entro la fine di febbraio 2023, insieme alla nuova domanda di assegno unico. Così le famiglie saranno coperte  da marzo 2023 a febbraio 2024.

Assegno Unico ottobre
Tutte le novità riguardante il contributo per le famiglie (Via WebSource)

Come ha spiegato l’Inps, nel caso in cui l’Isee 2023 dovesse risultare uguale a quello del 2022, non sarà comunque necessario presentare una nuova domanda di assegno unico. Questo infatti sarà versato in automatico.