Riscaldamenti accesi, le bollette del gas lievitano: le migliori soluzioni per risparmiare

Ormai si va verso la stagione invernale ed il rischio per le famiglie italiane è quello di vedere aumentare le temute bollette per il riscaldamento

Il periodo tanto temuto dalle famiglie e dai consumatori italiani sta arrivando. Nonostante un autunno molto mite e sopra le medie stagionali, l’inverno comincerà in questi giorni a fare capolino sul territorio italiano.

I riscaldamenti pronti ad accendersi (web source)

Ciò significa che gli edifici accenderanno ufficialmente i riscaldamenti, ovvero gli impianti per tenere abitazioni, uffici ed esercizi commerciali al caldo ed evitare l’abbassamento termico negli interni.

L’accensione dei riscaldamenti, autonomi o generalizzati, non ha mai spaventato gli italiani come quest’anno. Infatti, vista l’inflazione e la crisi energetica, il caro bollette è un vero incubo. Di fatto, con l’arrivo dell’inverno, i consumi del gas lieviteranno e il rischio mazzata per le famiglie sarà serio.

Quale sistema di riscaldamento conviene per l’inverno 2022-2023? Le soluzioni di Altroconsumo

La domanda degli italiani ora è la seguente: quale sistema di riscaldamento è maggiormente utile e conveniente, tale da evitare la stangata dalla bolletta del gas?

Il portale Altroconsumo ha proposto diversi modelli di impianti che possono fare al caso dei consumatori. Ma vanno sempre tenute in considerazione diverse caratteristiche: il tipo di abitazione, il clima della zona, la necessità di consumo e la fonte energetica.

Il sistema più diffuso resta quello della caldaia a gas. Una caldaia a condensazione rappresenta un miglioramento rispetto alla caldaia a gas tradizionale, con minor costo in bolletta e un minor consumo di gas. I pro di una caldaia gas a condensazione sono quelli ad esempio di potersi combinare facilmente con il sistema solare termico, si installa e ripara facilmente e ci sono diversi incentivi statali per acquistarla in maniera agevolata.

caldaia
Impianto di caldaie (Pixabay)

Poi c’è la caldaia a biomassa, evoluta negli ultimi anni: non ha un costo fisso di gestione e possono essere usate in maniera saltuaria o come integrazione al riscaldamento principale. Tra i pro ci sono utilizzo in maniera combinata con le risorse rinnovabili, ma i contro sono molti di più. Facciamo il punto della situazione di seguito.

Spunta anche un ibrido, ovvero la caldaia a condensazione a gas, ma supportata da una pompa di calore. Questo riduce il consumo di energia e aumenta l’efficienza. L’acquisto è agevolato grazie a bonus statali ed è soprattutto adatta per una casa scarsamente isolata. Come contro però la caldaia ibrida necessita di uno spazio esterno, quindi è più adatta a chi ha un giardino di proprietà, perché rumorosa.