“E’ lui che deve ricevere le scuse”: la giornalista non ci sta e difende Memo Remigi

Continua a far parlare di sé la vicenda di Memo Remigi, licenziato dalla Rai per il presunto ‘palpeggiamento’ nei confronti di Jessica Morlacchi

La notizia della settimana per la televisione italiana riguarda sicuramente ciò che è accaduto nel cast del contenitore Oggi è un altro giorno. Ovvero il licenziamento del noto cantautore Memo Remigi.

memo remigi
Memo Remigi (screen Rai)

Remigi, presente come ‘affetto stabile’ nel programma di Serena Bortone, è stato allontanato dalla scorsa settimana per un gesto che avrebbe letteralmente sconvolto tutta la produzione.

Si tratta del presunto palpeggiamento che Memo avrebbe fatto in direzione del Lato B della compagna d’avventura Jessica Morlacchi. L’ex cantautrice dei Gazosa si sarebbe indignata per la mano morta di Remigi, reo di aver fatto scendere l’abbraccio fino ad una zona piuttosto intima.

Memo Remigi difeso da Caterina Collovati: la giornalista prende le sue parti dopo il gesto a Jessica Morlacchi

In tanti hanno visto il gesto di Memo Remigi come una vera e propria molestia, soprattutto perché effettuata da un uomo di 84 anni verso una ragazza molto più giovane.

Il licenziamento da Oggi è un altro giorno è stato immediato, così come subito sono arrivate le scuse pubbliche di Memo nei confronti di Jessica Morlacchi, di Serena Bortone e di tutti i telespettatori per la sua avventata gestualità, fin troppo affettuosa.

A difendere Memo Remigi ci ha pensato una donna. La giornalista Caterina Collovati, opinionista e conduttrice televisiva, nonché moglie del celebre ex calciatore Fulvio. Quest’ultima su Facebook ha puntato il dito sulla Morlacchi e preso le parti del cantautore milanese.

“Memo Remigi classe 1938, signore gentile, d’altri tempi, cantante e compositore di testi che hanno fatto innamorare migliaia di coppie. Da qualche giorno è nel mirino delle critiche, perché reo in diretta tv di aver toccato il lato B di tale Jessica Morlacchi, cantante, sua collega nel programma di Rai 1 “Oggi è un altro giorno”. Mi rifiuto di vedere del torbido in quella mano rugosa, che dopo aver cinto la vita della collega per la posa imposta dalla scena, cade avvizzita lungo i fianchi della cantante. L’unica palpata degna di nota Memo Remigi la riserva ai tasti del pianoforte che suona ancora magistralmente. Lui da signore perbene, ha incassato il licenziamento senza opposizione, anzi scusandosi per quel gesto che ha irritato la collega. Io dico che a ricevere le scuse, da coloro che hanno tendenziosamente frainteso il suo gesto, dovrebbe essere lui. Quanta ipocrisia e moralismo inutile; un Paese che non sa difendere le donne da uomini che maltrattano e uccidono, da uomini che stuprano, ma che sa benissimo umiliare le persone perbene”.

 

La Collovati parla di scuse che dovrebbero essere fatte a Memo Remigi, umiliato come persona perbene solo per un gesto fin troppo affettuoso. In molti non la pensano come lei, ma la situazione farà certamente ancora discutere a lungo.