Stop a benzina e diesel: c’è l’accordo con l’UE

Dall’UE c’è l’accordo per lo stop alla distribuzione di benzina e diesel: ecco da quando e come fare tutte le tappe

Un trilogo necessario tra Eurocamera, Consiglio UE e Commissione da cui è emersa una decisione storica per l’UE. Un accordo approvato e firmato per il bene comune, in vista anche dell’Agenda 2030.

benzina e diesel 28102022 inews24.it
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Al termine del trilogo tra Eurocamera, Consiglio UE e Commissione è arrivata l’intesa di uno dei pilastri del Fit for 55. In particolare, è stato trovato l’accordo secondo cui, a partire dal 2035, non potranno più essere vendute auto di nuova produzione a combustione esterna. A quella data si arriverà gradualmente per tappe, avendolo deciso con 13 anni d’anticipo è pensabile che si possa raggiungere l’obiettivo prefissato dall’accordo. Manca soltanto l’approvazione di Eurocamera e Consiglio UE per chiudere la formalità.

L’intesa è considerata una delle priorità dalla presidenza ceca perché si tratta di una vera e propria rivolzuone. Il macroniano Pascal Canfin, nei panni di presidente della commissione Ambiente del Parlamento UE ha commentato: “È una decisione storica. Stiamo anche avviando ili processo per avere, nel 2025, dopo una precisa valutazione delle esigenze finanziarie, un fondo di transizione dedicato ai dipendenti del settore e nel 2023 una nuova legge accelererà la diffusione delle flotte aziendali”.

Stop a benzina e diesel: l’inquinamento va ridotto ad ogni costo

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Pompa di benzina e diesel (Pixabay)

Come anticipato, l’accordo prevede un percorso a step, delle frasi intermedie a partire dalla riduzione del 55% delle emissioni delle nuove auto immesse sul mercato, da parte dei costruttori, entro il 2030, oltre il 50% di quelle dei nuovi veicoli commerciali. L’emendamento Motor Valley, già noto all’Italia, permetterà ai piccoli produttori una deroga, già accordata quest’estate, secondo cui fino al 2035 potranno continuare a produrre auto tradizionali. L’accordo ha come unico obiettivo di arrivare al 100% di auto e furgoni a zero emissioni entro il 2035.

Il Consiglio UE ha spiegato che l’accordo prevede anche una serie di incentivi normativi che saranno mantenuti per i veicoli a zero e basse emissioni fino al 2030. Ci sarà, inoltre, una clausola di revisione che garantirà una valutazione dei progressi compiuti per il raggiungimento degli obiettivi già nel 2026.