Bonus 200 euro: quando ne beneficeranno gli esclusi di luglio

Torna in auge il bonus da 200 euro di cui alcuni lavoratori hanno già beneficiato a luglio, per tutti gli altri c’è una data

I datori di lavoro si stanno già attrezzando per poter erogare la quota suddetta e recuperare la somma anticipata di luglio 2022. Chi non ne ha beneficiato, infatti, avrà un’altra possibilità di riceverla.

Bonus 150 euro, ecco le scadenze (Pixabay)

A partite dalle buste paga di novembre 2022, i lavoratori dipendenti che sono stati esclusi a luglio per il bonus 200 euro potrebbero ritrovarlo. In molti, quest’estate, non ne hanno beneficiato a causa di dubbi sui requisiti, nonché per motivi gestionali delle aziende o per tutta una serie di ragioni che hanno slittato i pagamenti. Adesso tocca ai datori di lavoro provvedere ad erogare il bonus nella busta paga di novembre a coloro che sono stati illegittimamente esclusi dalla possibilità.

Gli stessi, poi, potranno recuperare la somma anticipata tramite regolarizzazione del flusso Uniemens di luglio 2022 da inviare entro dicembre 2022. Per coloro che, invece, sono datori di lavori di operai agricoli, il termine ultimo per poter regolarizzare è il 30 novembre 2022. È stato l’INPS stesso a rendere chiaro quanto suddetto tramite il messaggio n.3805 che fa sapere che c’è ancora tempo per le aziende che non hanno provveduto all’erogazione di luglio.

Bonus 200 euro: a chi spetta e come fare per averlo

Bonus 200 euro (Pexels)

Nella nota diffusa dall’INPS si rende noto che ne hanno diritto i lavoratori dipendenti che non hanno percepito lo stipendio di luglio, su cui veniva percepita l’indennità una tantum, per sospensione del rapporto di lavoro e coloro che non hanno ricevuto l’esonero contributivo IVS dello 0,8%. Più in particolare, l’INPS ha chiarito che l’indennità spetta ai lavoratori dipendenti anche se la retribuzione del mese di luglio è azzerata,

Per poter abbattere totalmente la contribuzione datoriale e quella a carico del lavoratore, sarà possibile ricevere il bonus 200 euro per chi non ha beneficiato dell’esonero contributivo IVS. Per loro sarà la busta paga a presentare questa voce in più nella mensilità di novembre. Non sarà necessario inoltrare nessuna domanda, anche se i lavoratori del settore privato dovranno comunque consegnare la specifica autodichiarazione che soddisfi i requisiti richiesti.