Netflix, colpo di scena: arriva la cancellazione definitiva

Un nuovo colpo di scena è pronto a colpire Netflix. Infatti in queste ore è stata ufficializzata la cancellazione di una serie: tutti i dettagli.

Netflix, nonostante il caldo degli ultimi mesi, è ancora leader nel settore dell’intrattenimento. Adesso però arriva una nuova batosta per gli abbonati al servizio streaming video: cancellata una serie.

Netflix
Arriva la cancellazione di un’altra serie (Via WebSource)

In queste ore Netflix ha ufficializzato la cancellazione di un’altra serie. Stiamo parlando di Bad Crimes, serie animata con le voci di Nicole Byer e Lauren Lapkus, la cui produzione era in corso. La serie è nata da un’idea di Nicole Silverberg, produttrice esecutiva assieme a Greg Daniels e Mike Judge e dalla loro New Bandera Entertainment Company. Di recente Netflix aveva annunciato l’ordine di una prima stagione da dieci episodi a gennaio di quest’anno.

All’epoca Silverberg aveva dichiarato: “Lavorare con Netflix è un sogno che diventa realtà, perché mi permetterà e mi incoraggerà a raccontare le mie fantasie comiche più sconce e violente“. Bad Crimes era una serie incentrata su due agenti dell’FBI che attraversano gli Stati Uniti per risolvere crimini macabri destreggiandosi nel frattempo tra la loro amicizia, le loro ambizioni e più uomini possibile. Adesso però con molte probabilità la serie traslocherà su qualche altra piattaforma di streaming video.

Netflix, il nuovo abbonamento è realtà: avrà le pubblicità

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Cosa comprende il nuovo abbonamento della piattaforma streaming (via Pixabay)

L’attesa comunicazione finalmente è arrivata con Netflix pronta ad introdurre finalmente il piano base con pubblicità. Il nuovo abbonamento, che prevede le interruzioni pubblicitarie durante la visione, sarà disponibile in Italia dal 3 novembre, alle 17. Il suo costo sarà di 5,49 euro al mese, rispetto ai 7,99 euro del piano Base tradizionale. Già ad aprile di quest anno la piattaforma di streaming video aveva annunciato l’arrivo del nuovo piano tariffario. L’obiettivo di questo abbonamento è quello di recuperare degli abbonati.

Solo tra gennaio e marzo la perdita è di stata di 200 mila abbonati, cosa che aveva provocato un drastico calo in Borsa. Inoltre questo calo aveva portato la compagnia ad intervenire e impedire la condivisione della password di uno stesso abbonamento, oltre che a licenziare 150 dipendenti per tagliare i costi. Ma queste misure non sono servite a niente visto che le cose sono peggiorate tra aprile e giugno, quando Netflix ha registrato la perdita di un altro milione di abbonati. Per questo alla fine il colosso ha voluto ricorrere a questo nuovo tipo di abbonamento.