Governo Meloni, oggi il voto al Senato: le reazioni delle opposizioni al discorso della premier

Dopo la fiducia alla Camera, oggi è il giorno del voto al Senato.

Giorgia Meloni - Foto di Ansa Foto
Giorgia Meloni – Foto di Ansa Foto

Giorgia Meloni ha ottenuto la fiducia alla Camera dei Deputati con 235 sì: “La rotta è tracciata, andiamo avanti”. I voti contrari sono stati 154 e gli astenuti sono stati cinque. Hanno votato 389 deputati su 400.

Il percorso non sarà facile, a causa delle emergenze da affrontare, prima tra tutte il caro-bollette. L’Italia è “una nave in tempesta”. Ma assicura che è alla guida di un “equipaggio capace” e lei ce la metterà tutta, anche a costo di “non essere rieletta”. 

Oggi la fiducia al Senato

Si è definita underdog, “anche stavolta stravolgerò i pronostici”Dopo la fiducia della Camera, oggi è il turno del Senato. “Ringrazio tutte le forze politiche per aver ascoltato le linee programmatiche che l’Esecutivo intende attuare per risollevare l’Italia. Domani sarò in Senato per un altro importante tassello”, ha twittato la premier.

Governo Meloni, Letta (Pd): “Non abbiamo capito che farete nei prossimi mesi”

Sono diversi i motivi per cui lei non ci ha convinto e per questo voteremo no alla fiducia”, dichiara Enrico Letta, segretario del Pd. “Non abbiamo capito che farete nei prossimi mesi. Non abbiamo capito cosa succederà alle bollette degli italiani, sul tema del disaccoppiamento e sul tetto del gas e non abbiamo capito cosa succederà. Non abbiamo capito nulla di cosa sarà la legge di bilancio”.

“Abbiamo capito una parola: condoni”

Il segretario affronta anche il tema del fisco: “Abbiamo capito una sola parola: condoni. Non ci troverà su questo. Noi faremo fino in fondo il nostro dovere, noi collaboreremo senza ambiguità perché noi siamo alternativi. Ad esempio sull’Ucraina potremo fare insieme scelte senza timore”. 

Governo Meloni, Conte (M5S): “Meno male che erano pronti”

Lo stesso atteggiamento arriva dal Movimento 5 Stelle: “Dalla presidente Meloni oltre un’ora vuota di retorica, condita da tanti slogan demagogici e soliti richiami culturali della destra. I cittadini però non hanno ascoltato una sola parola su soluzioni per caro-bollette e crisi energetica. Meno male che erano pronti”. Così Giuseppe Conte su Twitter, commentando l’intervento in Aula per la fiducia della presidente del Consiglio.

Calenda (Terzo polo): “Bene su rdc e posizionamento internazionale Italia”

Dal Terzo polo arriva invece un atteggiamento più conciliante nei confronti del governo Meloni. Calenda afferma che faranno opposizione sui temi, ma ha definito il discorso della premier alla Camera una “lista della spesa, condita con quintali di retorica. Nessuna traccia sul come fare le cose. Nessuna scelta o idea di Paese. È tutto un “ma anche”. Sembrava un intervento di Conte, altro che rivoluzione sovranista. Una noia mortale”, ha twittato il leader di Azione.

Tuttavia, come detto ci sono temi su cui il Terzo polo appoggerà il governo: “Bene su reddito di cittadinanza e posizionamento internazionale dell’Italia. Bella la parte sulle donne. Il resto è fuffa“.