Un autista d’autobus che guarda un film mentre guida. Si faticherebbe a crederlo, se non fosse che tutto è stato documentato da un video. È la mattina del 24 ottobre, siamo a Roma, allo stazionamento di Saxa Rubra. Il bus 32 dell’Atac parte dal capolinea alle ore 06:12. Uno dei passeggeri nota fin da subito una cosa strana: dalla cabina dell’autista provengono voci e baluginii di uno schermo.

Roma, Autista Atac guarda film mentre guida

Ciò che era un sospetto diviene certezza: l’autista, proprio mentre sta guidando nel traffico romano, pensa bene di guardarsi un film. Il passeggero non ci pensa due volte: tira fuori lo smartphone e comincia a filmare l’accaduto. Riportando poi le sue considerazioni in un post: “Sugli autobus di Roma – scrive il passeggero – è sempre più frequente osservare che il posto di guida è schermato alla buona da sguardi indiscreti. Così non si vede né il viso del conducente né il numero di vettura. Un espediente utile per evitare il riconoscimento in certi casi. Come vi racconto.”

“Stamattina sul 32 partito da Saxa Rubra alle 06:12 il conducente, da un piccolo schermo posto alla sua estrema sinistra, durante la guida s’è guardato un film – continua il passeggero – Ho ripreso vari minuti di questo spettacolo, li posto per far conoscere al mondo la vergogna romana”. L’autobus percorre una tratta relativa al quadrante Nord della Capitale, partendo da Saxa Rubra e arrivando in piazza Risorgimento, nei pressi di Città del Vaticano.

Roma, autista guarda film mentre guida. L’Atac: “Stiamo già intervenendo”

Immediata arriva la risposta dell’Atac. Il video, d’altra parte, è inequivocabile. “Stiamo già intervenendo e come in altri casi in passato, applicheremo con severità quanto previsto dalle norme. Far cessare questi comportamenti è il primo obiettivo che ci poniamo per ripristinare il corretto valore al servizio che rendiamo – continua la società di trasporto pubblico capitolina – Si tratta di pochi casi che danneggiano tutta la categoria. La maggior parte dei 11mila dipendenti di Atac interpreta correttamente il proprio ruolo”.