Niente pos obbligatorio per l’acquisto di questo prodotto: terremoto in Italia

Niente pos obbligatorio per l’acquisto di questo prodotto: terremoto in Italia. La novità fa parecchio discutere e c’è un motivo

Il prodotto in questione, ovvero le sigarette, non si possono più pagare con carte e bancomat. I tabaccai possono rifiutare la transazione, una svolta che a molti non va giù.

Bancomat Pos
Pagamento obbligatorio con POS (AnsaFoto)

La rivoluzione sui pagamenti ha portato a nuove abitudini per tutti i cittadini. Ormai da anni si cerca di favorire le transazioni con carta o bancomat, per combattere l’evasione fiscale e diminuire la circolazione del contante. Tutto segnato, tracciato, anche per semplici acquisti di poco conto economico. Esistono però delle eccezioni in questo discorso e riguardano ad esempio la categoria dei tabaccai. Questi ultimi infatti saranno esentati dall’obbligo di accettare pagamenti con POS, come annunciati dalla Federazione italiana tabaccai in un recente annuncio. Questa iniziativa del rifiuto di bancomat e carta è una piccola vittoria conquistata dalla categoria dopo una battaglia piuttosto lunga.

L’associazione Federtabaccai, attraverso le parole del presidente nazionale Mario Antonelli, ha comunicato la sua soddisfazione proprio in termini di guadagni e spese.

Dall’ingresso dell’obbligatorietà del POS si sono verificati diversi episodi di denuncia per transazioni rifiutate.  Ad esempio il tabaccaio marchigiano che si è rifiutato di far pagare una transizione di 3 euro con il bancomat è andato incontro ad una multa di 30 euro.

Niente pos obbligatorio per l’acquisto di sigarette: la battaglia vinta dalla Federtabaccai

Tabaccaio pagamento POS
Si potranno comprare le sigarette anche rifiutando il pagamento con POS (AnsaFoto)

Come detto questi episodi non s verificheranno più. D’ora in poi non sarà più possibile pagare le sigarette con la carta o il bancomat se l’esercente non lo ritiene opportuno. L’associazione dei tabaccai ha vinto la battaglia partita la scorsa estate, per negare il versamento elettronico sui prodotti con monopolio.

In una nota ufficiale la Federtabaccai ha appunto dichiarato: “È questa un’istanza che portiamo avanti senza risparmio di energie da molto tempo. La bassa marginalità di questi prodotti e servizi infatti mal si concilia con i costi dei transazione della moneta elettronica”.

Quello che si era imposto dal 1° luglio 2022, ovvero il dover accettare il pagamento di qualsiasi importo tramite POS, non sarà più applicabile nei suddetti casi.

Con la nuova conquista delle associazioni dei tabaccai resta comunque attivo il diritto del consumatore di scegliere il metodo di pagamento che ritiene più opportuno. Dal canto loro, però, visti i piccoli margini di guadagno in talune situazioni, gli esercenti potranno esprimere il loro rifiuto.