Michael Schumacher addio, è tempo di cambiamenti: la notizia fa emozionare tutti i fan

Michael Schumacher addio, è tempo di cambiamenti: la notizia fa emozionare tutti i fan. Il futuro si annuncia pieno di novità

La storia dello sport insegna che in rari casi i figli dei campioni riescono ad imitare le loro gesta oppure anche a fare meglio. Paolo Maldini ha vinto molto più del padre,. Cesare, e lo stesso è stato per Kobe Bryant nel basket, erede di quel Joe che ha giocato spesso in Italia. E Mick Schumacher? Imitare il padre è impossibile ma lui ci prova.

Michael Schumacher addio, è tempo di cambiamenti (ANSA)

Le prossime settimane saranno caratterizzate da grandi cambiamenti in casa del campionissimo tedesco. La famiglia di Michael Schumacher dopo 26 anni dirà addio alla Ferrari, perché ormai sembra chiaro che Mick non rinnoverà il rapporto che lo lega alla Ferrari Driver Academy per costruirsi il futuro da un’altra parte sempre in Formula 1.

Già, ma dove? Fino ad oggi il giovane tedesco ha mostrato buone potenzialità dopo aver vinto il Mondiale di Formula 2 ma è stato anche molto scostante al volante della Haas. Eppure è un nome che tira moltissimo, non solo in patria, e così a lui starebbe pensano la Audi che dal 2026 entrerà ufficialmente nel mondo della Formula 1.

In realtà i primi passi saranno già nel 2023 con l’acquisizione del primo 25% di quote della Sauber che ancora per il prossimo anno sarà legata ad Alfa Romeo. Entro la fine del 2025 il marchio tedesco avrà in mano il 75% della Scuderia svizzera e quindi potrà decidere cosa fare anche con i piloti.

Michael Schumacher addio, è tempo di cambiamenti: le grandi manovre nel mondo della Formula 1

Adam Baker, CEO del marchio tedesco e responsabile anche del progetto per l’arrivo in Formula 1, nelle ultime ore ha cominciato a svelare qualcosa dei progetti futuri. Intervistato dal quotidiano spagnolo ‘Marca’ ha spiegato che entro tre anni dal loro ingresso sperano di poter lottare per le vittorie mentre un podio al primo anno sarebbe un sogno.

Ma si è anche espresso sui pilori che gli piacerebbe avere in squadra. Uno è Carlos Sainz, che nel 2024 vedrà scadere il suo contratto con la Ferrari (il padre, ex campione di rally, ha vinto la Dakar con la Audi). E l’altro è Mick Schumacher: “Ad essere sincero, un pilota tedesco sarebbe interessante per noi, ma la decisione finale sarà presa in base alle prestazioni, non alla nazionalità”.

Mick Schumacher
Mick Schumacher (LaPresse)

Intanto il figlio di Michael ha vissuto un altro weekend anonimo ad Austin. Quindicesimo alla fine, solo per la retrocessione di Fernando Alonso, senza nessuno squillo. La Haas che he appena annunciato Moneygram come nuovo title sponsor, non ha ancora annunciato chi affiancherà Magnussen il prossimo anno e si prenderà tutto il tempo fino al GF di Abu Dhabi, ultima gara della stagione. Ma Mick Schumacher, almeno per ora, rischia di rimanere a piedi.