Dimissioni Truss: Boris Johnson pronto a riprendere il suo posto

Le opposizione chiedono di tornare al voto.

Liz Truss - Foto di Ansa Foto
Liz Truss – Foto di Ansa Foto

Dopo le dimissioni di Liz Truss, avvenute ieri dopo appena 44 giorni di governo, Boris Johnson ha interrotto le sue vacanze della Repubblica Dominiciana per rientrare a Londra.

L’ex premier che si è dimesso poco più di un mese e mezzo fa dopo lo scandalo delle feste durante il lockdown, è pronto a riprendere il suo posto. Il capo della redazione politica del Times, Steven Swinford, ha twittato che “sta facendo dei sondaggi, ma pare che creda che sia una questione di interesse nazionale”. 

La sterlina ha reagito positivamente all’addio di Liz Truss, a conferma che i mercati non approvano la premier del Regno Unito. Incognita Johnson a parte, ora si pensa al futuro governo.

La corsa per la successione della premier dimissionaria, sarà ridotta a tre soli possibili candidati. Lo ha reso noto il comitato 1922, organo interno al gruppo parlamentare Tory, precisando che in base alle nuove regole appena approvate servirà il sostegno di almeno 100 deputati per poter partecipare alla contesa, su un gruppo di circa 350.

Laburisti: “Servono elezioni generali”

I laburisti e i LibDem insistono per tornare alle urne: “Servono elezioni generali”, ha dichiarato Keir Starmer, il leader dei laburisti.

Non abbiamo bisogno di un altro primo ministro conservatore che barcolli da una crisi all’altra. Abbiamo bisogno di elezioni generali e che i conservatori siano fuori dal potere”, ha twittato Ed Davey, leader dei liberaldemocratici.

I possibili successori di Liz Truss

Jeremy Hunt, cancelliere dello scacchiere ha confermato che non intende candidarsi alla leadership dei conservatori al posto di Truss. Tra i papabili nomi ci sono Rishi Sunak, che era stato sconfitto nelle competizioni estive. Anche la leader dei Comuni Penny Mordurant sarebbe intenzionata a candidarsi. Inoltre c’p Ben Wallace, attuale ministro della Difesa e Jeremy Hunt.