Denise Pipitone scomparsa, ormai è guerra: “Non doveva farlo”

Denise Pipitone scomparsa, ormai è guerra: “Non doveva farlo”. Durissima presa di posizione contro Piera Maggio, parole pesanti

Ci sono nomi e volti che abbiamo visto spesso nei 18 anni passati tra la scomparsa di Denis Pipitone e i nostri giorni. Persone a vario titolo toccate da questo dramma, compreso Toni Pipitone che aveva dato il suo cognome alla bambina anche se come abbiamo scoperto successivamente a quel 1° settembre 2004 non era il padre.

Denise Pipitone scomparsa, ormai è guerra (ANSA)

La settimana scorsa, parlando di lui a ‘Vanity Fair’, Piera Maggio che all’epoca era ancora sposata con Toni non ha usato parole tenere: “Quando ci siamo separati era poco presente. Noi non lo vediamo più, né io né mio figlio. So che un anno fa, dopo 17 anni di silenzio e di assenza, ha rilasciato delle interviste senza condividere nulla con noi, ma non mi interessa cosa fa. Credo che ognuno di noi alla fine risponda di quelle che sono le sue azioni, le sue parole”.

In realtà però Pipitone ora è tornato a parlare, con una serie di dichiarazioni all’Agenzia ANSA, e si è lamentato per il comportamento dell’ex moglie che non lo farebbe più vivere. Accuse pesanti, a partire da quello che è successo nella sua vita privata da un anno a questa parte: “Ha divulgato sui social e altrove particolari dati personali della nostra vita che nulla hanno a che fare con il rapimento di Denise. Non aveva il diritto di farlo”.

Denise Pipitone scomparsa, ormai è guerra: Toni Pipitone non ci sta

Tutto questo cosa significa in concreto? Che di haters è pieno il mondo e lui teme di finire nel mirino anche se ormai è passatoi tanto tempo dalla sparizione di Denise. Ma più in generale Toni Pipitone lamenta di aver ricevuto negli ultimi 12 mesi attacchi pesantissimi dalla ex moglie, parole che ha anche ribadito nel libro appena pubblicato da Piemme.

Non c’è però solo Denise in ballo. Perché come ha rivelato Piera Maggio, il loro primo (e anche unico) figlio, Kevin, erta stato concepito con inseminazioni artificiale ma lei glie lo ha confessato solo quando aveva 23 anni. “Da quel momento è cambiato l’atteggiamento di mio figlio nei miei confronti. Che bisogno c’era di dirglielo?”,. lamenta Toni?

Piera Maggio e Toni Pipitone all’epoca della scomparsa di Denise (ANSA)

Poi c’è la storia della gravidanza di Denise. A lui inizialmente Piera aveva confessato che era frutto di un’altra inseminazione, fatta mentre il padre era in Toscana a lavorare. Poi ha scoperto la verità “però, Denise rimane sempre mia figlia. Fino alla sera prima della scomparsa eravamo nel letto insieme e lei mi diceva ‘Papà, ti voglio bene’. Per me è viva e prego ogni notte per lei”. Intanto querelerà le persone che lo hanno offeso sui social, poi si vedrà.