In arrivo il Bonus 150 euro: chi ne ha diritto e quando verrà erogato

Le ultime novità sul secondo bonus economico che lo Stato è pronto ad inviare ai cittadini italiani, ma non tutti lo percepiranno subito

Il periodo per l’Italia e per i propri cittadini è ancora molto complicato. La popolazione deve vedersela con un caro vita senza precedenti. Costi in aumento sui beni primari, bollette alle stelle e prezzi del carburante che rischiano di schizzare in alto da un momento all’altro.

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Bonus 150 euro (web source)

Lo Stato italiano ha provato a venire incontro alla popolazione già nel mese di luglio scorso, erogando agli aventi diritto il Bonus da 200 euro. Presto arriverà un altro aiuto statale, una seconda parte di bonus che darà una piccola mano a molti.

Stiamo parlando del Bonus 150 euro. Grazie alle decisioni scritte nel Decreto Aiuti ter, il Governo ha messo a disposizione un altro appoggio economico ai contribuenti ed alle famiglie. Vediamo dunque quando arriverà il secondo bonus e chi ne avrà diritto.

Il 2 novembre via al Bonus 150 euro: i primi a beneficiarne saranno i pensionati

Novembre sarà effettivamente il mese del Bonus 150. Il secondo aiuto economico deliberato dallo Stato dovrebbe essere erogato a partire dal 2 novembre, prima data bancabile del nuovo mese.

Ma non arriverà, come accaduto a luglio, a tutti i dipendenti e lavoratori. I primi a beneficiare dei 150 euro in più saranno delle categorie ben precise: l’Inps procederà all’erogazione del contributo contro il caro vita nei confronti dei pensionati e dei titolari di trattamenti assistenziali come assegno e pensione sociale, nonché pensioni d’invalidità civile.

Bonus 150 euro in arrivo per i pensionati (Pexels)

Il pagamento dei 150 euro avverrà in automatico. Nel mese di novembre, insieme all’assegno classico della pensione (ormai accreditato direttamente sui conti correnti), saranno inseriti direttamente questi soldi in più a disposizione.

Ad avere diritto al bonus solo solamente coloro che nel periodo d’imposta 2022 hanno percepito un reddito personale assoggettabile ad Irpef, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, non superiore a 20.000 euro.

Le altre categorie di contribuenti invece dovranno ancora attendere, ma il Decreto Aiuti ter dovrebbe presto stabilire l’erogazione anche a lavoratori dipendenti e liberi professionisti, sempre che non abbiamo superato la suddetta soglia di guadagno nella dichiarazione dei redditi del 2022.