Governo, l’accordo è vicino: tutti i possibili ministri

La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni potrebbe presentare la squadra dei ministri a Sergio Mattarella già in settimana.

Giorgia Meloni - Foto di Ansa Foto
Giorgia Meloni – Foto di Ansa Foto

Mentre Forza Italia ha chiarito la posizione del partito sulla guerra in Ucraina e su Putin, la squadra di governo inizia a prendere forma.

Le trattative non sono affatto facili, soprattutto con Silvio Berlusconi che rivendica “pari dignità” rispetto alla Lega e annuncia i nomi dei ministri del suo partito. Stando ai rumors, Giorgia Meloni sarebbe molto arrabbiata per l’atteggiamento del Cav, dopo che solo due giorni fa una tregua pareva essere stata raggiunta in via della Scrofa.

La leader di Fratelli d’Italia potrebbe presentare la squadra dei ministri a Sergio Mattarella già in settimana, non appena saranno stati espletati gli iter istituzionali in Parlamento (oggi, mercoledì 19 ottobre si eleggono vicepresidenti, questori e segretari, ieri i partiti hanno scelto i capigruppo).

La spartizione dei ministeri tra i partiti

Ecco la probabile lista dei ministri.

Economia: il nome più quotato è quello di Giancarlo Giorgetti (Lega). In un primo momento era stato indicato Fabio Panetta, ma ha dato la sua indisponibilità.

Esteri: l’indicazione è Antonio Tajani (Forza Italia) che potrebbe anche diventare vicepremier insieme con Matteo Salvini.

Difesa: in lizza c’è l’ex presidente del Copasir Adolfo Urso (FdI). Qualcuno però lo vorrebbe anche al Mise.

Interno: in pole c’è il prefetto di Roma Matteo Piantedosi, figura tecnica in quota Lega, è stato capo di gabinetto quando al Viminale c’era Salvini.

Giustizia: il candidato è Carlo Nordio in quota FdI anche se Berlusconi ha reclamato il ministero per Elisabetta Casellati.

Sviluppo economico: la scelta è tra Guido Crosetto e Urso (entrambi di FdI). La delega per l’energia potrebbe tornare al Mise (ora è al Mite).

Transizione ecologica: in quota Forza Italia, potrebbe andare a Gilberto Pichetto o in alternativa a Crosetto. Il senatore potrebbe essere anche il nome di FI per la Pubblica Amministrazione, dopo che Alessandro Cattaneo è diventato capogruppo alla Camera.

Infrastrutture: il nome in lizza è Matteo Salvini, che potrebbe anche diventare, come detto, vicepremier.

Politiche Agricole: si pensa a Gian Marco Centinaio (Lega) ma si ipotizza anche un tecnico.

Riforme: in quota Forza Italia con Elisabetta Casellati.

Affari regionali e Autonomie: Roberto Calderoli (Lega).

Rapporti con il Parlamento: finora si è parlato sempre di Maurizio Lupi (Noi con l’Italia) ma nelle ultime ore l’ipotesi si fa più lontana.

Università: Anna Maria Bernini (Forza Italia).

Lavoro: Marina Calderone, tecnica in quota FdI.

Beni Culturali: Alberto Barachini (Forza Italia) o Giordano Bruno Guerri, tecnico.

Famiglia e Natalità: in quota Lega con Simona Baldassarre.

Politiche giovanili e sport: Chiara Colosimo di FdI.

Salute: Francesco Rocca (presidente CRI) o Guido Bertolaso. Spunta il nome anche di Francesco Franceschi (responsabile pronto soccorso del Policlinico Gemelli).

Istruzione: Giuseppe Valditara (Lega).

Turismo: Daniela Santachè (Fratelli d’Italia).

Affari Europei: Raffaele Fitto (Fratelli d’Italia).

Mezzogiorno: Nello Musumeci (Fratelli d’Italia).

Disabilità: Simona Baldassarri (Lega).