Camere: comincia il voto su vicepresidenti, questori e segretari

Al Colle è tutto pronto per il via ai colloqui con i gruppi parlamentari e i leader dei partiti. Da Cominciata la votazione dei vicepresidenti, dei segretari e dei questori. 

Parlamento italiano (generica) - Foto di Ansa Foto
Parlamento italiano (generica) – Foto di Ansa Foto

Le consultazioni al Quirinale si apriranno domani, mentre questa sera dovrebbe uscire il calendario.

Al Colle è tutto pronto per il via ai colloqui con i gruppi parlamentari e i leader dei partiti. Da poco è cominciata la votazione dei vicepresidenti, dei segretari e dei questori. Trapela che già domenica potrebbe avvenire il giuramento del nuovo governo.

L’accordo della maggioranza

Forza Italia avrà una vicepresidenza alla Camera e una al Senato. Fratelli d’Italia ne avrà una alla Camera e la Lega una al Senato. Questo l’accordo raggiunto dalla maggioranza durante una riunione dei capigruppo che si è tenuta alla Camera. I nomi del Senato sono Gian Marco Centinaio (Lega), Maurizio Gasparri (Forza Italia). I nomi della Camera sono invece Giorgio Mulè (Forza Italia) e Fabio Rampelli (Fratelli d’Italia).

Le indicazioni di voto del Pd

Dal fronte delle opposizioni, nessuna tregua è arrivata tra il Pd e il Terzo polo. Rumors avevano parlato di un incontro fissato tra il senatore Dem Marco Meloni e il capogruppo di Italia Viva al Senato Raffaele Paita. L’indicazione di Enrico Letta per le vicepresidenze restano quelle di Anna Rossomando come vicepresidente al Senato e Anna Ascani come vicepresidente della Camera dei Deputati.

Per quanto riguarda le altre indicazioni di voto del Pd, ci sono Marco Meloni questore e Valeria Valente segretario d’Aula al Senato, con l’aggiunta di un altro nome. Chiara Braga e Stefano Vaccari segretari d’Aula alla Camera.

Il Terzo polo non ritira le schede

Ci sono quattro posti di vicepresidenza, due alla Camera e due al Senato. Pd e Movimento 5 Stelle ci hanno tagliato fuori. Questa cosa per noi non è rispettosa e non partecipiamo al voto”, ribadisce il leader di Italia Viva Matteo Renzi, aggiungendo: “Per mezza poltrona si sono messi d’accordo, ormai sono una coppia di fatto”. 

Una delle opposizioni è stata esclusa dalle vicepresidenze delle Camere. A questo punto auspichiamo che vi sia la disponibilità a considerare che almeno una delle commissioni di garanzia, Vigilanza o Copasir, vada al Terzo polo”, ha dichiarato il capogruppo della Camera di Azione-Iv Matteo Richetti.

Il Terzo polo non ha ritirato le schede: “Non ritiriamo la scheda, quindi non partecipiamo al voto”, ha annunciato Ettore Rosato.