Benzina e diesel, clamoroso colpo di scena: arriva l’addio definitivo

Arriva uno stop ufficiale e clamoroso, che certamente farà disperare numerosissimi automobilisti e guidatori quotidiani

C’è una importante e determinante volontà di dare una sterzata nell’intero pianeta verso politiche più verdi ed ecosostenibili. Altrimenti la Terra rischia di andare verso una fine già decisa e soprattutto vicina.

benzina
Pompa di benzina e diesel (Pixabay)

Tra le prime questioni da rivedere c’è quello dello smog prodotto dalle autovetture, in particolare quelle alimentate da carburanti molto inquinanti. Certi veicoli, proprio per questo motivo, verranno presto ritirati.

Il caos stabilito dalla guerra in Ucraina e dalla questione annosa dal punto di vista energetico, sembra aver accelerato le cose. In particolare per il caro prezzi sui carburanti, benzina ed in particolare diesel, ma anche per evitare questioni energetiche.

Le auto benzina e diesel che verranno ritirate fin da subito

In vista di una necessaria transizione energetica, l’Unione Europea ha deciso di anticipare le tempistiche per una svolta Green della mobilità. Con l’obiettivo di abbattere definitivamente le emissioni di CO2 e con lo scopo di slegarsi da paesi come la Russia, leader in termini di stoccaggio dei carburanti, entro il 2035 in tutto il continente sarà ufficiale lo stop alla produzione di auto a benzina e diesel.

automobile
Automobili tolte sul mercato (Pixabay)

L’Unione Europea investirà in questo senso sempre più risorse per lo sviluppo di automobili ad indizione elettrica. L’obiettivo entro il 2035 sarà quello di garantire una grande offerte ai cittadini con auto elettriche e con auto con alimentazione ibrida.

Una notizia che farà letteralmente impazzire molti automobilisti, che dovranno abbandonare le loro vecchie autovetture e cominciare a pensare ad una nuova svolta dal punto di vista dell’utilizzo auto e di come gestire benzine diesel.

Benzina e diesel per l’appunto avranno un taglio incredibile; moltissime le autovetture che verranno tolte dal mercato e non saranno più idonee per questioni energetiche e potrebbe comportare malcontenti. Ma la svolta è necessaria: l’Unione Europea ha disposto cambiamenti immediati, fin dal 2023, per evitare di inquinare con i gas di scarico e con i carburanti peggiori da questo punto di vista.