Formula 1, Verstappen si ritira? Arriva un annuncio pazzesco

Formula 1, Verstappen si ritira? Arriva un annuncio pazzesco. Il pilota olandese ha un piano ben preciso per il suo futuro

Il dominio Red Bull di quest’anno gli ha permesso di bissare il tiratissimo titolo ottenuto nella scorsa stagione. Il suo contratto con il team austriaco scade nel 2028 e potrebbe essere la fine.

Max Verstappen
Max Verstappen (Ansafoto)

Due titoli mondiali consecutivi, come Hakkinen e Alonso. Max Verstappen sta scalando a ritmo vertiginoso le vette storiche della Formula 1. Per lui sembra tutto naturale e anche a livello mediatico si era preparati a questo. Si parla di lui dal 2015, da quando aveva appena 17 anni ed era considerato da tutti un predestinato. Il figlio di Jos ce l’ha fatta, ha battuto Hamilton nel 2021 e si è confermato a livelli stratosferici nel 2022. La Ferrari e Leclerc si sono potuti opporre solo nella primissima parte dell’anno, dovendo poi lasciare spazio allo strapotere Red Bull, apparso davvero incolmabile dal GP di Francia in poi. La scuderia di Christian Horner e Adrian Newey è sempre in attesa di capire quale sarà la sanzione che la FIA comminerà dopo lo sforamento del budget cap. Anche con una riduzione dei 145 milioni di euro investibili sul progetto 2023, dalle parti di Milton Keynes sono convinti di poter restare sulla cresta dell’onda.

Formula 1, Verstappen si ritira? Lui stesso fissa la data del 2028

Max Verstappen
Max Verstappen (AnsaFoto)

Proprio del suo futuro ha parlato lo stesso Max Verstappen, che pochi mesi fa ha rinnovato il suo contratto con la Red Bull fino al 2028. 

Ai microfoni di Sky Sport UK ha dichiarato: “Non mi vedo a guidare fino a 40 anni, voglio fare anche altre cose. Mi sto divertendo molto con quello che sto facendo ora, sarò ancora in Formula 1 fino al 2028. Dopodiché, dipende anche da come vanno le cose. Probabilmente cercherò di fare qualche tipo di gara diversa perché è importante anche provare cose differenti. Mi piace molto far parte di questa squadra per molto tempo e spero per molto tempo ancora”.

Poi sulla differenza tra il titolo 2021 e quello 2022 aggiunge: “Sono stati molto diversi. L’anno scorso ho provato forse la sensazione peggiore, quella di arrivare all’ultima gara. Inoltre in quel momento non credevo che fossimo più i più veloci, anche questo non ha aiutato. Comunque entrambi sono stati bellissimi da vivere: è positivo anche avere la pressione addosso e dover dare il massimo in ogni singolo giro della gara. È stato un anno molto speciale, credo sarà molto difficile da eguagliarlo in futuro”.