Raffaella Carrà, la testimonianza che commuove tutti: “Senza di lei non sarei qui”

Le dolci parole riguardo alla compianta Raffaella Carrà, da parte di chi le ha voluto bene e ha avuto un’ottima carriera proprio grazie a lei

Ormai è passato più di un anno dalla sua scomparsa improvvisa, scioccante. Ma Raffaella Carrà è sempre nel cuore di tutti i suoi fan, di coloro che hanno apprezzato le sue qualità, sia artistiche che umane.

Raffaella Carrà (Ansa foto)

Una vera perdita per la televisione italiana, perché la Carrà oltre ad essere una presenza scenica eccellente e brillante, ha ideato grandi programmi in TV (diventando un’eroina anche in Spagna ed in Sud America) e lanciato anche ottimi protagonisti nel mondo dello spettacolo.

Una di queste sue ‘creature’ è tornata a parlare di Raffa recentemente. Ci riferiamo al noto conduttore televisivo e radiofonico Alessandro Greco. Un talentuoso personaggio che deve la sua notorietà e carriera proprio alla Carrà, che lo lanciò praticamente dal nulla.

Alessandro Greco ricorda Raffaella Carrà: la testimonianza è strappalacrime

Proprio Alessandro Greco, intervistato da Pierluigi Diaco nel corso della trasmissione Bella Ma andata in onda giovedì, ha voluto ricordare la sua madrina del mondo dello spettacolo.

Raffaella Carrà ha lanciato un allora giovanissimo Greco in TV, dandogli spazio e fiducia grazie alle sue capacità da presentatore spigliato e la sua potente e calda voce. Una fiducia che Alessandro non dimenticherà mai.

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Alessandro Greco (screen Rai)

“Il fatto che io provi commozione nel ricordarla, scaturisce da un profondo affetto e senso di gratitudine nei suoi confronti. Non sarei qui oggi senza di lei. Credo che Raffaella abbia visto la mia sensibilità e che abbia colto sin dalle prime volte in cui sono stato provinato il fatto che, con i miei limiti, i miei difetti, le mie cattive inclinazioni, sono però una brava persona”.

Alessandro Greco ha poi raccontato un dolce aneddoto proprio riguardo Raffaella Carrà e l’affetto che correva tra i due:Quando nel 1998 nacque Lorenzo, il mio secondogenito, Raffaella volle subito conoscerlo, incontrarlo, abbracciarlo. Lo prese con un’amorevolezza incredibile e chiese a me e a mia moglie Beatrice se potesse cambiarlo”.

La testimonianza di una persona brillante, coraggiosa, ma allo stesso tempo anche dolce e piena di sentimenti. Quanto ci manca una Raffaella nella nostra TV…