Harry e Meghan nella bufera, l’accusa è pesante: non erano capaci di farlo

Harry e Meghan nella bufera, l’accusa è pesante: non erano capaci di farlo. dagli Stati Uniti spunta un retroscena clamoroso

C’è molta attesa, negli Stati Uniti ma non solo, per l’uscita su Netflix della nuova docu-serie dedicata alla vita del principe Harry e di Meghan Markle. Ci stanno lavorando da mesi, promettono di raccontare tutta la verità (almeno la loro) ma intanto spunta un retroscena clamoroso.

Harry e Meghan nella bufera, l’accusa è pesante (LaPresse)

Una fonte anonima infatti ha spoilerato al sito ‘Page Six’ che sul set la coppia avrebbe messo in grossa difficoltà la produzione. Harry e Meghan infatti si sarebbero più volte contraddetti nel corso dei loro i racconti sulla vita a Buckingham Palace. E così avrebbero anche confuso i produttori durante le riprese del documentario. In particolare, alcune delle loro affermazioni non corrisponderebbero a quello che Harry avrebbe scritto nella sua autobiografia.

Solo un modo per lanciare alla grande la docu-serie e creare ancora maggiore curiosità? basterà poco per capirlo perché dicembre dovrebbe essere il mese giusto per vederla. Intanto però continuano le grandi manovre e la prossima data importante è il 6 maggio 2023, giorno dell’incoronazione di re Carlo III, Meghan e Harry saranno invitati oppure dovranno fare da spettatori a casa? Per ora il mistero rimane.

Harry e Meghan nella bufera, l’accusa è pesante: lei ha confessato i sui veri problemi

Non c’è però solo questo nella vita della coppia. Nei giorni scorsi infatti Meghan Markle durante l’ultima puntata del suo podcast, Archetypes, ha rivelato pubblicamente di aver sofferto di problemi di salute mentale: “Mi sento molto preparata su questa parola, questa etichetta di pazza, sul modo in cui è usata in realtà a caso  e il danno che provoca alla società e alle donne”, ha spiegato.

Meghan Markle l’ha confessato a tutti (ANSA)

Ad aiutarla è stata la presenza fondamentale di Harry: “Nel mio momento peggiore, mio marito ha trovato un contatto da farmi chiamare. E ho chiamato questa donna. Ha subito capito il terribile stato in cui mi trovavo e penso sia importante per tutti noi essere davvero onesti su ciò di cui abbiamo bisogno e non aver paura di accettarlo, in modo da chiederlo”.