Cashback 2022, gli italiani aspettano una risposta: tutto appeso ad un filo

Cashback 2022, gli italiani aspettano una risposta: tutto appeso ad un filo. Il tempo sta per scadere e i consumatori vogliono sapere

Una battaglia portata avanti dai 5 Stelle e che il nuovo governo Meloni, sulla carte senza nessuna eccezione, non cavalcherà. Stiamo parlando del Cashback di Stato, un’operazione che già l’esecutivo guidato dal Presidente Draghi aveva accantonato.

Cashback 2022, gli italiani aspettano una risposta (Pexels)

Bene, però non è tutto sparito. Perché lo stesso governo aveva deciso di promuovere il cashback fiscale, un rimborso diretto collegato alle spese sanitarie degli italiani. A luglio 2022 il testo coordinato della delega fiscale ha ottenuto il via libera alla Camera (con 322 voti a favore, 43 contrati e 5 astenuti) e la riforma è passata al Senato.

Alla fine è stato approvato in via definitiva, ma almeno sulla carta i consumatori dovranno aspettare i primi mesi del 2023 per vedere i soldi. Il problema però è che al momento non sappiamo se sia stata prevista la copertura finanziaria oppure se toccherà al nuovo governo trovarla. Però il tempo stringe e gli italiani hanno bisogno di risposte

Cashback 2022, gli italiani aspettano una risposta: come come potrebbe funzionare

Come funzionerà il cashback fiscale? Il vantaggio è che per il consumatore sarà tutto facile e immediato. Il principio è quello di anticipare i rimborsi di alcune spese che finiscono normalmente nelle detrazioni quando presentiamo la dichiarazione dei redditi, in particolare quelle sanitarie. Facciamo un esempio? Lo scontrino che riceviamo in farmacia ogni volta che acquistiamo un medicinale da mettere in detrazione.

Per ottenere sul nostro conto il 19% della spesa, che è segnato sullo scontrino fiscale al momento del pagamento, fino ad oggi dovevamo comunque aspettare la dichiarazione dei redditi. Dal prossimo gennaio, sempre che la riforma passi,  il riscontro sarà immediato e quindi il cashback sanitario fiscale arriverà subito sul nostro conto.

Il Cashback 2022 arriva in farmacia? (ANSA)

Per ottenere il rimborso però il pagamento dovrà essere effettuato con strumenti tracciabili, come carte di credito, bancomat, oltre forme di addebito come Satispay e non in contanti. Il rivenditore dovrà indicare la volontà del cliente di ottenere il cashback e scatta il rimborso immediato. I soldi arriveranno subito sul conto indicato senza più dover aspettare.