Addio alle password: svolta inaspettata per gli utenti Android

Clamoroso cambio di rotta da parte di Android e dei dispositivi che utilizzano questo sistema operativo come memoria e utility centrale

Navigare su internet, avere a che fare con le chiavi di accesso sui propri dispositivi, potrebbe nascondere sempre delle insidie. Soprattutto per i tantissimi hacker pronti a truffarvi con i loro ingegnosi meccanismi.

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Android su cellulare (web source)

Proprio per rendere ancora più sicuri i vostri dati, sta arrivando una rivoluzione vera e propria a livello di security informatica. La svolta arriva da Android, ovvero il sistema operativo dei dispositivi mobili che fa concorrenza a iOS.

Come riportato da vari portali, sono state introdotte ufficialmente da Google le cosiddette passkey, utilizzabili da subito su Android e Chrome. Si tratta di una seria e ben più sicura alternativa alla creazione di password che spesso vengono dimenticate o facilmente intercettate.

Android e Google dicono addio alle password: ecco come si accederà ai propri dati

Queste chiavi di accesso dunque differiscono dall’uso delle password, non essendo più legate a combinazioni alfanumeriche a volte anche fastidiose da memorizzare o da segnare segretamente.

Una svolta per la sicurezza informatica degli utenti, in particolare di coloro che utilizzano dispositivi Android da tempo. Come informa Google: ”Le chiavi di accesso non possono essere riutilizzate, non vengono perse nelle violazioni dei server e proteggono gli utenti da attacchi phishing. In più sono validi multi-piattaforma e multi-browser, e forniscono accesso sia a siti web che alle app“.

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Addio al classico utilizzo delle password su Android (photo Pixabay)

Ma come funziona questa innovativa passkey? Per gli utenti non si tratterà di una rivoluzione incredibile, ma solo di un cambiamento lieve e più sicuro. L’unica azione che dobbiamo compiere è dare conferma al proprio smartphone Android al metodo di sblocco, che può essere scelto tra la classica impronta digitale o face unlock.

Inoltre, gli sviluppatori hanno la possibilità di aggiungere il supporto alle chiavi ci accesso sui siti internet che usano maggiormente. Il tutto può essere fatto con Chrome mediante l’API WebAuthn su Android e altre piattaforme supportate.

Una svolta che renderà il mondo dell’elettronica e della navigazione on-line ancora più sicuro, cercando così di frenare l’avanzata degli hacker a caccia dei nostri dati sensibili.