PayPal, clienti all’erta: il tentativo di truffa è serissimo

Occhi aperti per tutti i possessori di account e conti legati a PayPal: il noto servizio di pagamenti via internet è a serio rischio

Purtroppo chi naviga in internet ed utilizza i servizi molteplici forniti sulla rete può ancora oggi incappare in situazioni sgradevoli. In particolare da parte di hacker che cercano di rovinarvi in poche mosse.

paypal
Il logo PayPal (websource)

E’ ciò che rischiano coloro che possiedono un account PayPal. Ovvero gli utenti che hanno creato un profilo per questo servizio di pagamenti e gestioni finanziarie on-line, recentemente sotto attacco dei truffatori.

L’ultimo tentativo di truffa è molto serio, per questo motivo PayPal chiede ufficialmente a tutti i propri utenti di tenere gli occhi aperti e di non farsi lasciar convincere da messaggi fittizi anche se molto attraenti.

Qual è il phishing che usa PayPal per derubare gli sfortunati utenti

PayPal è utilizzato da moltissime persone per un motivo specifico. Fare acquisti e transazioni on-line senza mettere in circolazione i dati della propria carta di credito o del proprio conto corrente bancario.

Una sorta di scudo per le gestioni finanziarie sul web. Ma la sicurezza non è mai troppa. Infatti è in corso una truffa on-line che riguarda proprio PayPal. Molti utenti hanno ricevuto messaggi ed e-mail finti, con il logo PayPal, sotto forma di comunicazioni importanti e ufficiali.

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Virus on-line (websource)

Si tratta di un caso classico di phishing. Ovvero un’esca lanciata agli inconsapevoli utenti sul web. Funziona in modo ormai noto: viene inviato un messaggio firmato (come fake) da PayPal in cui si chiede di cliccare su un link per regolarizzare il proprio account o per riscuotere eventuali premi.

Non fatelo per nessun motivo! Il link è letale, visto che tramite questo tentativo fi phishing gli hacker che hanno predisposto la truffa possono appropriarsi dei vostri dati. Come? Con un virus inserito all’interno della e-mail che di fatto rende visibili codici, password e ID dell’utente truffato.

In pochi passaggi i truffatori potranno accedere ai dati sensibili e dunque accedere nelle aree riservate dei vostri conti bancari o on-line. Si segnalano persone che, dopo aver cliccato erroneamente su tale link pericoloso, si sono trovati i conti svuotati fino a 1.000 euro prima di accorgersene.