Silvio Berlusconi torna in Senato dopo nove anni: “Domani sarò in Aula”

Bocche cucite in casa centrodestra in vista dei prossimi passaggi istituzionali, e anche Berlusconi non si è fermato a parlare con i giornalisti. 

Silvio Berlusconi si registra al Senato - Foto di Ansa Foto
Silvio Berlusconi si registra al Senato – Foto di Ansa Foto

Silvio Berlusconi è arrivato in mattinata a Palazzo Madama per accreditarsi. Dopo nove anni l’ex premier e fondatore di Forza Italia torna in Senato: “Domani sarò in Aula per l’inizio di questa XIX legislatura”. 

Nove anni fa ci fu il voto sulla decadenza da senatore, quando l’allora presidente Pietro Grasso annunciò la “mancata convalida” della sua elezione, oggi il Cav è stato riaccolto a Palazzo Madama dalla capogruppo di FI al Senato Anna Maria Bernini.

Eccomi di nuovo al Senato: ho appena completato le pratiche per la registrazione”, ha scritto su Twitter il leader di Forza Italia. Silvio Berlusconi ha all’attivo sei legislature, di cui cinque alla Camera.

Perché Silvio Berlusconi decadde

La sua prima esperienza al Senato risale al 2013, che durò solo otto mesi proprio per effetto della decisione della Giunta per le elezioni e delle immunità parlamentari, guidata all’epoca dall’allora senatore di Sel Dario Stefano. Berlusconi fece ricorso contro la decisione alla Corte europea dei diritti dell’uomo, e la sua “riabilitazione” era arrivata a maggio 2018 dopo la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano che aveva cancellato la condanna in Cassazione dell’agosto 2013 per il processo Mediaset.

Il dibattito sull’applicazione della Legge Severino

Il Cav era stato condannato a quattro anni di reclusione, di cui tre successivamente cancellati, per frode fiscale, ma non fu interdetto dai pubblici uffici. Tuttavia la sentenza aveva aperto il dibattito politico sull’applicazione della Legge Severino, in particolare sulla sua retroattività. La norma infatti, era stata promulgata nel 2012 e prevede l’incandidabilità o la decadenza degli eletti in caso di condanne gravi.

Dopo cinque anni la cancellazione degli effetti della condanna ha permesso a Berlusconi di ricandidarsi e, dopo essere stato eletto, di tornare oggi a Palazzo Madama.

Bocche cucite in casa centrodestra in vista dei prossimi passaggi istituzionali, e anche Berlusconi non si è fermato a parlare con i giornalisti.