Intesa Sanpaolo, tremano i clienti: l’ultima truffa vi mette in pericolo

Intesa Sanpaolo, tremano i clienti: l’ultima truffa vi mette in pericolo. Tutto quello che bisogna sapere per evitare di cascarci

Gli hacker informatici utilizzano nomi importanti, come quello della famosa banca, per attaccare gli utenti. Con un SMS si rischia di avere il proprio conto svuotato.

Truffa Intesa Sanpaolo
Nuova truffa Intesa Sanpaolo (Facebook)

C’è una sindrome da accerchiamento che riguarda tutti gli utenti. Le truffe online sono ormai all’ordine del giorno e difendersi è sempre più complicato. Cosa si può fare per difendersi? Il primo aspetto è cercare di capire la natura dei messaggi che riceviamo e le richieste che ci vengono inoltrate. Il fenomeno del “phishing” è basato su link pericolosissimi e sulla necessità di inserire i dati del proprio account. User e password, anche se sembrano essere scritti in una pagina ufficiale, possono finire nelle mani sbagliate, portando a truffe davvero dannose. Ritrovarsi con il conto corrente svuotato o con un’altra identità fittizia sul web, può essere un rischio da evitare ad ogni costo. Nelle ultime ore, a questo proposito, si è tornati a parlare di una truffa Intesa Sanpaolo. Nello specifico a rappresentare l’allarme più grande è un particolare SMS che arriva ai vari correntisti.

Intesa Sanpaolo, tremano i clienti: possono svuotarvi il conto con un semplice SMS

Intesa Sanpaolo
Nuova truffa col nome di Intesa Sanpaolo (Facebook)

Gli hacker, cercando di realizzare un classico “phishing“, inviano finte comunicazioni in cui si palesano possibili accrediti dal valore superiore ai 1000 euro. Tutti coloro che ricevono il messaggio devono cliccare su un link per procedere alla ricezione dei soldi. Questi collegamenti ipertestuali sono una trappola micidiale. Il fatto di utilizzare il nome di Intesa Sanpaolo serve proprio per abbassare le difese dei malcapitati, che pensano siano delle vere segnalazioni economiche.

In realtà tramite i link si rubano i dati sensibili dei clienti, con i quali comminare delle truffe ancor più gravi. Ad esempio i criminali informatici possono attivare costosi servizi a pagamento sui profili TIM, Vodafone e WindTre dei correntisti di Intesa Sanpaolo. Molto più grave invece il riferimento all’home banking. Quando vengono condivise le credenziali bancarie i guai possono anche essere peggiori. Una volta svuotato il conto diventa praticamente impossibile recuperare i risparmi, anche rivolgendosi alla polizia postale. Cancellate ogni messaggio o mail riportante fantomatici accrediti a vostro favore. Qualora si dovesse trattare di qualcosa di serio verrete di certo ricontattati in altro modo.