Consiglio Atlantico, Stoltenberg: “Nato sosterrà Ucraina finché necessario”

Stoltenberg ha annunciato che presto si terrà un incontro con il ministro ucraino Reznikov e una cena con i ministri della Nato, per discutere di come aumentare gli aiuti.

Jens Stoltenberg - Foto di Ansa Foto
Jens Stoltenberg – Foto di Ansa Foto

Siamo determinati nel sostegno all’Ucraina, siamo pronti ad aiutarla nel lungo periodo e finché necessario”. Sono le parole del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, al suo arrivo alla riunione dei ministri della Difesa dell’Alleanza Atlantica a Bruxelles.

Nelle ultime settimane abbiamo assistito alla più vasta escalation dall’inizio della guerra, con la Russia che sta mobilitando decine di migliaia di soldati, perpetrando attacchi indiscriminati su cittadini e minacciando l’uso del nucleare. Questa è l’escalation più seria da febbraio”. 

Incontro con Reznikov e i ministri Nato

Stoltenberg ha annunciato che presto si terrà un incontro con il ministro ucraino Reznikov e una cena con i ministri della Nato, durante la quale “si discuterà di come aumentare questo sostegno con priorità assoluta a una maggiore difesa aerea per l’Ucraina”. 

“Bielorussia smetta di essere complice di Putin”

Sulla Bielorussa, il segretario dichiara: “Mi aspetto che il regime di Lukashenko si fermi dall’essere complice di questa guerra. Abbiamo visto come la Bielorussia venga usata come base per il lancio dei missili e attacchi aerei contro l’Ucraina e il presidente Lukashenko dovrebbe fermarsi dal sostenere gli sforzi della guerra russa”. 

Consiglio Atlantico, Stoltenberg: “Guerra nucleare non va combattuta”

Sui timori per il nucleare, spiega: “Abbiamo visto le ipotesi in merito all’utilizzo di armi nucleari a bassa portata in Ucraina e abbiamo comunicato chiaramente a Mosca che ciò avrebbe conseguenze serie per la Russia”, che sa che “una guerra nucleare non può essere vinta e non va mai combattuta”. Stoltenberg continua: “Stiamo anche monitorando da vicino la posizione nucleare della Russia, ma rimarremo vigili e continueremo a monitorare da vicino perché le minacce nucleari, la retorica nucleare e le velate minacce provenienti dalla Russia sono pericolose e avventate”.