Energia, riunione informale dei ministri a Praga, Cingolani: “Su price cap, compromesso possibile”

"Purtroppo non toglieremo la sofferenza a famiglie e imprese. Il price cap l'avevamo proposto mesi fa", specifica il ministro.

Roberto Cingolani - Foto di Ansa Foto
Roberto Cingolani – Foto di Ansa Foto

Crisi energetica: oggi, 11 ottobre, e domani, si terrà una riunione informale dei ministri dell’Energia a Praga. Al centro del dibattito, ci saranno la transizione energetica e la preparazione energetica per il prossimo inverno, oltre che una possibile revisione del mercato elettrico.

Energia, Cingolani: “Il Paese è al sicuro”

Abbiamo messo in sicurezza il Paese, dovremmo fare una stagione invernale tranquilla. Gli stoccaggi sono pieni. Avremo problemi sui prezzi, ma se il 20 si conclude bene sul price cap avremo risolto la situazione”. Così il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani durante un webinar di Rcs Academy su RepowerEu.

Purtroppo non toglieremo la sofferenza a famiglie e imprese. Il price cap l’avevamo proposto mesi fa. La Commissione europea è stata lenta, poi ha accelerato. Speriamo anche che la guerra finisca”, ha precisato.

“La sicurezza nazionale dipende dal rigassificatore di Piombino”

Sull’entrata in funzione del rigassificatore di Piombino, “sicurezze non ne ho. Spero che tutti si rendano conto che la sicurezza nazionale dipende da quello. Se avremo la nave rigassificatrice e non riusciremo a usarla, sarà un suicidio. C’è un problema nimby e qualcuno dovrà prendersi la responsabilità, Io sono stato chiaro: la nave resterà lì tre anni, poi la sposteremo in un sito non invasivo”, ha aggiunto Cingolani.

Price cap: “Soluzione possibile”

Sul price cap, il ministro ha spiegato che “probabilmente sarà un intervallo entro il quale il Trf potrà variare senza avere questi picchi di volatilità assurdi. Direi che su questo stiamo convergendo. Venerdì scorso ci sono stati gli ultimi allineamenti in videoconferenza. Stasera ci sarà una riunione informale dei ministri dei Paesi più energivori. Credo che ci possa giungere a una soluzione di compromesso che contribuirà a limitare fortemente i costi”.